Ci sono luoghi che colpiscono per la loro bellezza e altri che riescono a trasmettere qualcosa ancora prima di conoscerne la storia. La Collina delle Croci in Lituania, o Kryžių Kalnas, appartiene sicuramente alla seconda categoria.
Appena siamo arrivati siamo stati colpiti dalla vastità delle croci presenti: immaginate una piccola altura completamente ricoperta da migliaia e migliaia di croci, una accanto all’altra: grandi crocifissi in legno, piccole croci appese, rosari, immagini sacre e oggetti lasciati dai pellegrini. La Collina delle Croci si trova nel nord della Lituania, a pochi chilometri dalla città di Šiauliai, e per noi è stata una delle tappe più particolari del nostro itinerario di 7 giorni in Lituania. Non è necessario essere credenti per rimanerne affascinati. Questo luogo racconta soprattutto la storia di un popolo, della sua identità e della sua capacità di resistere alle occupazioni e ai tentativi di cancellarne le tradizioni.
Collina delle Croci in Lituania: dove si trova
La Collina delle Croci, in lituano Kryžių Kalnas, si trova nel villaggio di Domantai, nel distretto di Šiauliai, nella parte settentrionale della Lituania.
La collina dista circa 12 km da Šiauliai ed è facilmente raggiungibile in auto seguendo la strada A12 in direzione Riga. Lungo la strada troverete anche l’indicazione “Kryžių Kalnas – 2 km”, che conduce direttamente verso il parcheggio.
Nel nostro itinerario on the road in Lituania l’abbiamo visitata lasciando Vilnius e proseguendo poi verso la parte occidentale del Paese: una soluzione che consigliamo perché permette di trasformare la visita in una vera e propria tappa di trasferimento.
La storia della Collina delle Croci
Per comprendere davvero questo luogo bisogna conoscerne almeno in parte la storia. Le fonti turistiche locali raccontano infatti che durante il Medioevo sulla collina si trovava un castello chiamato Kula, distrutto dall’esercito livoniano nel 1348. Le prime testimonianze sulla presenza delle croci risalgono invece al XIX secolo. Non esiste però una versione unica sull’origine della tradizione.
Secondo alcune ricostruzioni, gli abitanti iniziarono a lasciare croci sulla collina pregando per la salute o per ottenere una grazia. Secondo altre, le croci iniziarono ad apparire dopo le rivolte del 1831 e del 1863 contro l’Impero Russo, quando le famiglie cominciarono a ricordare in questo modo le persone morte o scomparse durante le insurrezioni.
È soprattutto durante il periodo sovietico che la Collina delle Croci assume il significato simbolico che conserva ancora oggi. Le autorità tentarono più volte di distruggerla e di impedire alla popolazione di continuare a lasciare nuove croci. Ma ogni volta accadeva qualcosa di sorprendente: le croci tornavano. La popolazione continuava infatti a posizionarle, anche clandestinamente. Così, nel corso degli anni, Kryžių Kalnas diventò non soltanto un luogo religioso, ma anche un simbolo della resistenza culturale e dell’identità lituana. Le fonti ufficiali del turismo lituano la descrivono ancora oggi come testimonianza di fede, speranza e resilienza nazionale.
La visita di Papa Giovanni Paolo II
Uno dei momenti più importanti della storia recente della Collina delle Croci avvenne il 7 settembre 1993, quando Papa Giovanni Paolo II visitò Kryžių Kalnas. Durante la visita celebrò la messa davanti alla collina alla presenza di una grande folla di pellegrini e contribuì enormemente a far conoscere questo luogo nel resto del mondo. Oggi davanti alla Collina delle Croci si trova anche un crocifisso legato alla visita del Papa e nelle vicinanze è stato costruito un monastero francescano.
Quante croci ci sono?
La risposta è: nessuno lo sa esattamente. Le stime ufficiali parlano di oltre 200.000 croci, ma il numero cambia continuamente perché pellegrini e visitatori continuano a lasciarne di nuove. Ce ne sono di ogni dimensione: alcune alte diversi metri, altre grandi pochi centimetri. Molte hanno appesi rosari, fotografie, medagliette o piccole croci lasciate da visitatori provenienti da tutto il mondo.
Passeggiando lungo i sentieri si sente anche un leggerissimo tintinnio provocato dai rosari e dalle piccole croci mosse dal vento. È uno degli aspetti che rende l’atmosfera ancora più particolare.

Come visitare la Collina delle Croci
La visita è molto semplice. Dal parcheggio parte un lungo percorso pedonale rettilineo che conduce verso la collina. Avvicinandosi, la quantità di croci diventa sempre più impressionante. Una volta arrivati potrete salire lungo i piccoli sentieri che attraversano Kryžių Kalnas, passando letteralmente in mezzo alle croci.
Non c’è un percorso obbligatorio: potete esplorare liberamente i diversi passaggi e raggiungere la parte più alta della collina. Vi consigliamo di non limitarvi al sentiero centrale. Alcuni degli scorci più suggestivi si trovano infatti nei piccoli passaggi laterali, dove le croci sono così fitte da creare quasi dei corridoi. Essendo un luogo religioso e di pellegrinaggio, è naturalmente importante visitarlo con rispetto.
Un momento particolare è l’ultima domenica di luglio, quando si celebra la Festa della Collina delle Croci e viene organizzato il pellegrinaggio dalla Cattedrale di Šiauliai fino a Kryžių Kalnas.
Quanto costa visitare la Collina delle Croci?
Una delle cose positive è che la Collina delle Croci è gratuita.
Parcheggio presso la Collina delle Croci
Di fronte al sito si trova un ampio parcheggio ufficiale, comodissimo per raggiungere la collina al costo di 1.5 euro circa. Il pagamento viene effettuato al terminale automatico prima di uscire dal parcheggio.
Come arrivare senza auto?
Dalla stazione degli autobus di Šiauliai partono alcuni bus in direzione Joniškis. La fermata da utilizzare è Domantai.
Quanto tempo serve per visitarla?
Per visitare la Collina delle Croci in Lituania vi consigliamo di calcolare indicativamente 45 minuti – 1 ora.
In questo tempo riuscirete tranquillamente a:
- percorrere il vialetto dal parcheggio;
- salire sulla collina;
- esplorare i diversi sentieri;
- fermarvi a osservare alcune delle croci;
- scattare fotografie.
Se volete visitare con più calma anche il vicino monastero francescano oppure fermarvi al centro visitatori, potete calcolare circa 1 ora e 30 minuti. E’ quindi una tappa perfetta da inserire lungo un trasferimento in auto.
Orari della Collina delle Croci
La Collina delle Croci ha un grande vantaggio: è accessibile 24 ore su 24 durante tutto l’anno.
Il momento migliore per visitarla è il mattino presto o il tardo pomeriggio, soprattutto se arrivate in estate quando ci sono diversi gruppi organizzati, ma anche perché la luce radente tra le croci rende inoltre questo momento della giornata particolarmente bello per le fotografie.

Si può lasciare una croce sulla Collina delle Croci?
Sì. e ve lo consigliamo. Ancora oggi pellegrini e visitatori possono lasciare una propria croce sulla collina, continuando una tradizione che dura da oltre un secolo. Vicino al parcheggio e nell’area del centro visitatori è possibile trovare anche piccole croci in legno da acquistare.
Esistono però delle regole: il sito è un bene culturale protetto e le croci devono essere posizionate rispettando le indicazioni previste per la tutela della collina. Anche se non volete lasciare nulla, fermatevi qualche minuto a osservare le dediche: molte croci riportano nomi, date e provenienze diverse e raccontano piccoli frammenti di storie personali.
Vale la pena visitare la Collina delle Croci?
Per noi assolutamente sì. La Collina delle Croci in Lituania è allo stesso tempo luogo religioso, memoriale, simbolo di resistenza e testimonianza dell’identità lituana. Proprio per questo secondo noi merita di essere inserita in qualsiasi itinerario che attraversi questa parte del Paese.
I contenuti, le esperienze, le informazioni e le fotografie presenti in questo blog sono originali e frutto del nostro lavoro. Alcuni testi e paragrafi possono essere stati rielaborati con il supporto dell’intelligenza artificiale, sempre sotto la nostra supervisione, revisione e responsabilità editoriale.
Ti potrebbe piacere anche:
- Lituania in 7 giorni: itinerario completo con mappa
- Ciclabile della penisola Curlandese: da Klaipeda a Nida
- Delta del Nemunas in Lituania: cosa vedere e itinerario
- Cosa vedere a Vilnius: itinerario con mappa
- Cosa vedere a Kaunas in mezza giornata
- Mare in Lituania: Klaipeda e Palanga
- Birštonas : terme, natura e relax lungo il fiume Nemunas
- Castelli della Lituania: guida a Trakai e Kaunas
Ci rivediamo al prossimo articolo! Ti è piaciuto questo post e lo hai trovato utile? Condividilo sui social e taggami! Se apprezzi i miei contenuti, iscriviti alla newsletter e vieni a trovarmi su Instagram, Facebook e TikTok, ti leggo.