Innsbruck, Tirolo formato famiglia in tutte le stagioni

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Cosa vedere a Innsbruck? Oggi vi porto in Austria, una nazione dal cuore verde al centro dell’Europa continentale. Un posto dove alternare sport invernali e trekking estivi alla visita della città.

Le atmosfere urbane vi coinvolgeranno con il ritmo della musica di Mozart e Strauss, mentre vi godrete la gloria passata degli Asburgo negli eleganti caffè dei palazzi barocchi.

Insomma...l’Austria è una nazione tutta da scoprire e perchè non cominciare da Innsbruck a vedere montagna, castelli e ad assaggiare le squisite torte?

Innsbruck, la capitale del Tirolo

Situata ai piedi della Nordkette, Innsbruck è la capitale del Tirolo austriaco, regione famosa per il suo paesaggio naturale.

Noi l’abbiamo visitata in un giorno d’inverno ed abbiamo pensato di lasciarvi le cose imperdibili da vedere con la Innsbruck card.

Innsbruck cosa vedere

Innsbruck, cosa vedere in un giorno

Questa città, nel Medioevo, diventò un importante centro di scambi a livello europeo proprio per la sua posizione, divisa sulle due sponde del fiume Inn.

Il suo centro storico si trova sulla riva destra ed è molto bello e rilassante farci una piacevole camminata.

Itinerario a piedi in città

Ecco il nostro percorso: entrate in città da Herzog-Friedrich-Strasse, la strada principale fiancheggiata da numerosi edifici barocchi, tra cui Helblinghaus al numero 10, decorata con opulenti stucchi rococò.

Sulla sinistra, vicino al Municipio, c’è la Stadtturm, la torre cittadina, alta 56 metri, dalla quale potrete gustarvi un panorama sulla città.

Tra le cose imperdibili da vedere a Innsbruck c’è poi il tetto d’oro, il Goldenes Dachl, simbolo della città.

Aggiunto attorno al 1500, questo tegolato d’oro era il punto dove Massimiliano I preferiva osservare la vita delle strade e delle piazze ed ora ospita un piccolo museo a lui dedicato.

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Goldenes Dachl, il simbolo della città

Proseguendo lungo la strada troverete il duomo di St. Jakob, la cattedrale barocca seriamente danneggiata durante la seconda guerra mondiale e ricostruita negli anni ’50.

Gli eleganti interni sono opera dei fratelli Asam di Monaco, mentre i dipinti della volta vengono attribuiti a Lucas Cranach il vecchio. La sua sfarzosità la rende la chiesa più bella del Tirolo.

L’Hofburg, il palazzo imperiale si trova di fronte alla cattedrale e merita sicuramente una visita. Costruito attorno al 1500 dall’arciduca Sigismondo, fu rimaneggiato da Massimiliano I e da Maria Teresa d’Austria che impresse il suo stile. Decorazioni e mobili sono tutti in stile rococò, in cui spiccano molti dipinti e ritratti della famiglia reale.

Se volete spezzare la giornata con un picnic l’Hofgarten è il posto ideale. Un giardino immenso che confina con il Palazzo imperiale ed è a disposizione di tutti. Giocate a una partita a scacchi all’aria aperta o ascoltate la musica presso il padiglione.

Svoltato l’angolo troverete la Hofkirche. Questa chiesa di corte fu costruita nel 1553 come mausoleo per Massimiliano I. L’ingresso principale presenta un bellissimo portale rinascimentale ed all’interno si trova il sarcofago circondato dalle due statue di Carlo il calvo, suocera di Massimilano I e Giovanna la pazza, sua nuora. Bellissime le decorazioni della cappella e le volte decorate.

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Gli interni barocchi del Duomo di Innsbruck

Da qui potete prendere la funicolare futuristica, progettata da Zaha Hadid, per salire ad alta quota sul monte Bergisel. Troverete il trampolino usato nelle passate olimpiadi, riqualificato e diventato punto di osservazione per vedere il panorama della città.

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L’ascensore della torre, il caffè panoramico e la terrazza belvedere in cima al trampolino, sono aperte al pubblico ogni giorno dalle ore 8.30 alle 18.00 (l’orario di apertura invernale dalle 09:30 alle 17.00). Il trampolino olimpionico del salto con gli sci si può facilmente raggiungere con il bus turistico e con la Innsbruck Card.

Innsbruck, altre attività in zona

In Tirolo, ovunque voi vediate un torrente, una montagna o una gola saprete che potrete fare qualche sport.

Una delle attività estive più entusiasmanti è scendere i fiumi Inn e Sanna con i gommoni del rafting, ma si può anche volare con il parapendio nello scenario alpino della Zillertal o fare downhill lungo i tracciati che d’inverno vengono usati dagli sciatori.

In inverno invece potrete dedicarvi allo sci in tutte le sue forme ed a bellissimi itinerari di trekking invernale.

Tantissime sono le attività promosse da questa regione, se volete sbirciarne altre trovate molto sul sito della città di Innsbruck.

Innsbruck con i bambini

Ai piedi del Bergisel si trova un interessante zoo che ospita tanti animali alpini, tra cui stambecchi e orsi. Ma la cosa bella è come arrivarci! Bisogna prendere la teleferica e salire sul monte! Una vera avventura!

Altra attività da segnalare è sicuramente il Museo delle arti visive dove si può giocare con le illusioni ottiche!

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Un dragone Swarovski

Un giretto da Swarowski è poi simpatico, per vedere tutte le cose che si possono creare con i cristalli ma…attenti a non farli cadere!

Vuoi proseguire l’itinerario?

Vieni con noi alla scoperta dei castelli bavaresi!

FERRARILAND, la velocità a portata di tutti

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Da bravi appassionati del marchio Ferrari appena abbiamo saputo dell’inaugurazione di questo parco abbiamo fatto il biglietto!

Un parco divertimenti che offre la dimensione della corsa in Ferrari appassiona davvero tutta la famiglia.

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L’ingresso del parco

Dove si trova Ferrariland

Ferrariland si trova nei pressi di Barcellona, vicino al comprensorio del parco divertimenti Portaventura.

Avete letto la nostra esperienza a Portaventura?

Ci si arriva in circa un’ora e mezza da Barcellona con auto o bus dedicato. La zona è ideale per trascorrere un weekend all’insegna del divertimento ma anche del mare, vista la vicinanza della spiaggia di Salou.

Il parco Ferrariland Barcellona

Non aspettatevi luoghi immensi e tante attrazioni, il posto è piccolo e, se avete la fortuna di trovare poca gente, si gira tranquillamente in mezza giornata!

Si va dal simulatore Ferrari, al pit stop da fare con mamma e papà, dai cinema 4D veramente entusiasmanti alla galleria con le auto d’epoca.

La vera attrazione è Red Force, 112 metri di altezza, un brivido che permette di raggiungere l’accelerazione da 0 a 180 km/h in 5 secondi con una forza di 1.3 g….insomma da paura!!!!!!

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Red Force …adrenalina allo stato puro!

Ci sono poi alte attrazioni come il gran tour in 4D, la nascita della casa Ferrari e soprattutto del suo fondatore Enzo, una storia coinvolgente e commovente della sua stessa vita.

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Nel blocco Experience, ci sono attrazioni che coinvolgono anche i più piccoli, come il Flying dreams, dove si corre su una strada in montagna con la Ferrari.

Non mancano i simulatori e la Grand Race, un circuito da corsa di 570 metri!

Informazioni generali

Per organizzare la visita vi raccomandiamo di prenotare i biglietti in anticipo, non tanto per l’affollamento ma più che altro per la tariffa che risulta flessibile a seconda delle date.

Inoltre se acquisterete il biglietto cumulativo con Portaventura vi converrà ancor di più.

Gli orari di questo parco sono diurni, dalle 10 alle 20, ma organizzandovi bene e con poche file, il parco è visitabile in poco più di mezza giornata. Alternarsi quindi tra i 2 parchi è l’ideale!

Per il resto valgono sempre le stesse regole dei parchi di divertimento….attenzione al sole e portatevi l’acqua ed un cambio per i più piccoli!

Se vorrete visitare Salou per un weekend di mare e godervi la riviera sarà certamente una buonissima idea!

BAMBINI IN MONTAGNA, cosa mettere nello zaino

Cosa mettere nello zaino in montagna per i bambini?

Tra poco si comincerà nuovamente a trascorrere i primi weekend fuori porta e la montagna sarà una delle prime destinazioni che raggiungeremo.

Ci piace un sacco camminare all’aria aperta, prendere il sole ed osservare gli animali del bosco!

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Certo con i bambini, serve un po’ di attenzione in più, ma… prati sconfinati, strutture family friendly e tante attività renderanno la vostra vacanza indimenticabile sia in estate che in inverno.

Ma allora cosa mettere nello zaino della montagna per bambini?

Must have in montagna

Oltre ad una cassetta di pronto soccorso ben fornita da tenere sempre a portata di mano, vi segnaliamo cosa non può mancare nel nostro equipaggiamento da 0 a 10 anni.

Il pronto soccorso speriamo di non doverlo usare mai ma complice l’altitudine e magari le temperature diverse dal luogo di partenza qualche piccolo sintomo può apparire. Vi rimandiamo nel nostro articolo su cosa porto sempre nel mio kit viaggio estate-inverno.

In base all’età del bambino indispensabile è uno zaino porta bimbi o un passeggino con ruote da trekking, così da affrontare ogni pendio in sicurezza.

Personalmente abbiamo usato entrambi nel corso degli anni ma preferisco lo zaino finchè il peso del bambino lo permette!

Da tenere sempre in borsa:

  • burrocacao in stick,
  • crema idratante con protezione solare e un cerotto UV antiscottature in estate. Quest’ultimo l’ho utilizzato moltissimo e tutt’ora lo uso perché anche se il mio folletto ha 10 anni odia mettersi ripetutamente la crema solare. Se va via solo sono così sicura che quando cambia il colore del cerotto almeno sa di doversi mettere la crema!
  • Se cominciano le camminate anche  cerotti per le vesciche risultano indispensabili, i piedini dei bambini sono spesso sudaticci e tendono a macerarsi prima per lo sfregamento con le scarpe.
  • Una torcia a luce bianca e rossa, se cominciano le prime passeggiate notturne! Noi l’abbiamo scoperta quest’estate e usata per osservare le volpi fuori dalla baita. Gli animali non vedono il rosso quindi all’ alba o al tramonto vi consentirà di vedere gli animaletti del bosco senza essere visti.
  • L’acqua è sempre importantissima per tutti ma in particolare per i più piccoli. In estate vi consiglio una borraccia di quelle riutilizzabili in plastica o alluminio.
  • Libri sui dinosauri e sugli animali fanno sempre scena se letti in montagna, ed anche qualche moschettone da attaccare al loro zainetto che di sicuro non useranno per fare ferrate ma sono sempre adorati dai bambini!
  • Non dimentichiamo poi l’abbigliamento. Cappellino e occhiali da sole ma anche un pile per il vento improvviso o un K-way per gli acquazzoni.
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Vivere il bosco!

Il bosco ha un sacco di cose da raccontare! Se dovete intrattenere i vostri bambini cercate di coinvolgerli sempre in qualcosa di curioso!

Io sono erborista ed ormai il mio folletto non ne può più di ascoltare le mie storie sulle piante e la natura in genere ma si possono appassionare anche alla ricerca di reperti dei dinosauri, piccoli fossili, animaletti e orme!

Guardate quante cose si possono scoprire in un bosco!

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TRENINO DEL BERNINA, alla scoperta delle montagne svizzere

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Un weekend in Svizzera con il trenino del Bernina per scoprire località di montagna e la famosa St. Moritz.

Dopo aver letto moltissimo sulla Ferrovia Retica ed i suoi ponti elicoidali che tanto ci ricordano il treno di Harry Potter, decidiamo di organizzare un weekend con degli amici.

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Corriamo a prendere il treno!

La nostra prima tappa è Tirano dove prenderemo il Trenino del Bernina!

Il Trenino del Bernina

Ci aspetta una tra le più belle traversate alpine tra la Svizzera e l’Italia che unisce due nazioni ma anche 2 paesaggi completamente diversi.

Ghiacciai a perdita d’occhio, gallerie che sbucano su paesaggi incredibili, pendenze fino al 70 per mille che vi assicuro valgono la corsa solo per sè.

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Il trenino del Bernina

La tratta parte da Lugano per poi far tappa in Italia a Tirano, dove lo abbiamo raggiunto noi, e fermarsi in posti assurdi, tipo il ghiacciaio Ospizio Bernina a 2253 mt di altezza per poi ridiscendere a valle nell’Engadina e raggiungere la chic St. Moritz.

La tratta da Thusis – Valposchiavo – Tirano fa parte del Patrimonio UNESCO – ed è semplicemente unica. 

Potrete ammirarla nelle carrozze panoramiche in vetro ma anche dal treno locale normale che comunque percorre la stessa tratta ad un costo più contenuto e vi mostra le stesse zone.

Come prenotare i biglietti per il Trenino del Bernina

Lasciandoci guidare dai consigli degli amici, abbiamo già comprato i biglietti in anticipo rivolgendoci ad un’agenzia della zona che non applica particolari costi aggiuntivi. E’ l’Adrastea Viaggi di Tirano.

Scegliamo tutti treni regionali e senza prenotazione, sempre puliti e puntualissimi! Siamo in Svizzera!

Avete letto la nostra esperienza svizzera a Basilea?

Viste le lunghe code per l’acquisto dei biglietti vi consigliamo vivamente questa scelta, soprattutto se viaggiate su treni senza prenotazione, che arrivano prima in stazione e riuscendo a salire prima non si ha il problema del posto a sedere.

In ogni caso potete acquistare il biglietto anche sul sito della Ferrovia Retica che vi offre anche la possibilità di acquistare le carrozze panoramiche ad un costo aggiuntivo.

Le tappe da fare in un giorno

Passiamo il confine di stato, attraversando in pieno centro cittadine molto caratteristiche. Scattiamo molte foto, soprattutto sul viadotto elicoidale di Brusio, davvero suggestivo.

Transitiamo fianco a fianco del lago di Poschiavo, che è in parte gelato e, con lo splendido sole che ci dona la giornata, brilla con la neve.

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Il lago di Poschiavo

Saliamo sempre di più fino a fermarci ad Alp Grum, 2091mt.

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La nostra pausa pranzo

Qui pranziamo mangiando pizzoccheri e birra al Banhof Buffet, per i nostri standard un po’ caro ma dobbiamo dire in anticipo che la Svizzera ha un costo diverso rispetto all’italia.

Dopo una battaglia a palle di neve con il mio bimbo, ripartiamo col trenino per fermarci a Pontresina, ammirando nel tragitto il lago Bianco e lo splendido paesaggio innevato delle Alpi che ci circondano.

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Il ghiacciaio Diavolezza

In 15 minuti da Pontresina siamo a St Moritz. Fa molto freddo, prendiamo la scala mobile che ci porta verso il centro pedonale e subito cominciamo a notare i primi bellissimi negozi: Gucci, Ralph Lauren, Bulgari, Cartier e chi più ne ha più ne metta.

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Foto di Peacepeaceofmind da Pixabay

Facciamo una passeggiata e poi ci fermiamo infreddoliti alla pasticceria Hanselmann dove gustiamo cioccolata calda e krapfen…ci voleva proprio!

Prendiamo la discesa e ci soffermiamo a fotografare il lago dal terrazzo alla base della scala mobile. Tutto ghiacciato e innevato è davvero bello! Riprendiamo il trenino per giungere, dopo 2 ore e mezzo circa a Tirano.

Amanti dei viaggi in treno? Leggi anche la nostra giornata sul Treno dei Sapori sul Lago d’Iseo!

Consigliamo vivamente questo itinerario breve ma molto suggestivo per i paesaggi innevati e gli splendidi posti. In un weekend è davvero facile da fare. Noi lo abbiamo fatto in inverno e ci siamo fermati a dormire a Pontresina per spezzare e farlo ancora più slow…ma in una giornata è meritevole lo stesso.

RITTER, la fabbrica del cioccolato per bambini a Berlino

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Uno dei miei film preferiti è da sempre “La fabbrica di cioccolato”! Chi non ama nel suo immaginario Willy Wonka e le avventure capitanate da Jhonny Depp nella fabbrica dove gli Umpa Lumpa producono il cioccolato?Io ed il folletto abbiamo visto il film mille volte e abbiamo immaginato di far parte di quel mondo altrettante volte…

I laboratori per bambini Ritter a Berlino

Quando programmavo il nostro itinerario di 3 giorni a Berlino, ho scoperto che la Ritter Sport, storica azienda tedesca produttrice di cioccolato, organizza dei laboratori per bambini.

Così sulla scia della nostra esperienza alla Loacker in Austria abbiamo mandato subito l’iscrizione!

Il mini corso consente ai più piccoli di preparare da soli una tavoletta di cioccolato personalizzato (anzi due) senza i genitori presenti...questo vi fa capire cosa ci metteranno dentro….cioè l’impossibile!

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Prepariamo la nostra tavoletta!

Ciotole di marshmallows, smarties, frutta secca e candita ed ogni genere di leccornia come caramello e salse cioccolatose …che volere di più?

Come si accede alla fabbrica del cioccolato

L’accesso è previa prenotazione obbligatoria sul sito. All’orario e giorno concordato ci si presenta nella sede Ritter di Berlino e si viene accolti da un cioccolatiere.

Si indossano camici e cappellini monouso, ci si lava le mani e…via! Tutti a preparare il cioccolato insieme!

Il laboratorio è per bambini dai 7 ai 18 anni in solitaria ma anche i più piccoli possono accedervi con un genitore.

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Vietato ai grandi!

Sulla schermata relativa alla lingua troverete inglese e tedesco ma non preoccupatevi a scegliere, del personale sarà sempre pronto con una parola in italiano per i piccoli!

Un itinerario a Berlino con i bambini?

Guardate anche la nostra esperienza a Legoland!

Dopo aver prodotto la loro tavoletta, i bambini coloreranno anche la confezione con disegni personalizzati finchè la cioccolata non si asciuga!

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Le scatole disegnate dal folletto

La sede di Ritter a Berlino

La sede di Berlino si trova nella zona centrale vicino al Gendarmenmarkt ed è facile da trovare. Lo stabile comprende uno shop (come non fare acquisti cioccolatosi?!) ed una caffetteria.

Inoltre se non siete bambini ma volete una tavoletta di cioccolato personalizzata come ho fatto io…all’entrata potrete prendere il numero e ordinarne una che verrà fatta davanti a voi dal mastro cioccolatiere.

Un’esperienza unica da fare con i bambini ma anche una visita ottima da programmare a Berlino…non potete non provare la cioccolata fusa del bar ed i loro dolci irresistibili!!!

LEGOLAND: giocare con i mattoncini a Berlino

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Legoland Discovery Centre Berlino, come organizzare la visita

Un viaggio in una capitale europea con i bambini può sempre essere piacevole, specie se i ritmi non sono troppo intensi ma tagliati a loro misura.

Noi di solito cerchiamo sempre di coinvolgere il folletto nella pianificazione del percorso di visita e lui riesce sempre a trovare qualcosa da fare che lo coinvolga! Dagli zoo ai musei, dagli acquari ai parchi di divertimento!

Nel nostro itinerario di 3 giorni a Berlino non abbiamo potuto perderci quindi, l’appassionante visita al Legoland Discovery Centre.

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L’ingresso di Legoland Berlino

Dove si trova Legoland a Berlino?

Il Legoland Discovery Centre di Berlino è uno spazio ricavato proprio sotto la piazza Potsdamer, raggiungibile in metro e bus da qualsiasi punto della città.

Qui sorge il nuovo quartiere direzionale nato dall’area un tempo attraversata dal muro. Centri commerciali, uffici, cinema e teatri ma anche musei e la Berliner Philarmonie.

Insomma un quartiere assolutamente innovativo e degno di nota anche solo per degustare una birra davanti al Sony Center tra i grattacieli altissimi!

Come è organizzata la visita a Legoland?

I bambini sono da sempre pazzi per le costruzioni LEGO ed immergerli in un mondo fatto di giostre, costruzioni, cinema ed intrattenimenti vari è sinonimo di divertimento assicurato!

Se avete già vissuto l’esperienza di visita ad un parco LEGO, come noi quando siamo andati in Baviera, saprete che i Parchi hanno zone interattive ma anche tante attrazioni.

Vi ricordate il nostro viaggio in Baviera? Leggetelo qui!

Qui a Berlino, la struttura è al chiuso ed organizzata su due piani.

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Mappa del Legoland Discovery Centre

Il primo piano è dedicato alla costruzione minuziosa della città di Berlino, rappresentata in tutti i suoi monumenti storici, parchi ed attrazioni. L’installazione è interattiva: i bambini possono schiacciare pulsanti, comandare automazioni ed esplorare la città.

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Il secondo piano è dedicato alle costruzioni con molti spazi liberi e tavoli con mattoncini per costruire. Il tutto però con un senso logico: costruisco la macchinina e la faccio giocare sulla pista, costruisco un Ninjago e lo faccio esercitare sul tappeto.

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C’è poi un’area dedicata ad un cinema in 4D con visione di minifilm a tema Lego ed un‘area per gli spettacoli ad orari prestabiliti. Ci sono anche delle attrazioni eh! Un trenino dragone, una giostra volante di Mago Merlino ed altre giostre. Ma più che altro spazi per giocare con tappeti, percorsi e scivoli.

C’è anche uno shop ed un caffè-bar dove io e papà ci siamo bevuti un caffè.

Dove acquistare i biglietti

Il Discovery Centre apre alle 10 e chiude alle 19.

Vi consigliamo di calcolare almeno 2-3 ore di visita perchè la confusione è tanta! Ma la voglia di giocare di più!

In entrata ci sono dei lockers per borse e cappotti in modo da girare in modo tranquillo.

Per i biglietti vi consigliamo i salta-fila on line perchè spesso l’attesa è anche di mezz’ora se c’è affollamento. Ecco, un punto a favore è che dopo un tot di persone non si entra più quindi la zona giostre è sempre gestita con pochissime file!

Che altro dire? Godetevi Berlino e il parco LEGO…un’esperienza assolutamente da fare con i piccoli…ma anche con i grandi! Noi ci siamo divertiti tantissimo!

Articolo scritto in collaborazione con Legoland Discovery Centre Berlin che ringraziamo.

ARCTIC SNOW HOTEL, l’hotel di ghiaccio in Lapponia

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Nel nostro viaggio in Finlandia non ci siamo potuti perdere il mitico hotel di ghiaccio in Lapponia! Tanto decantato da riviste e blog ed unico nel suo genere.

Avete letto il nostro itinerario in Lapponia con bambini?

Come si raggiunge l’hotel di ghiaccio

La struttura si trova a circa 25 km da Rovaniemi, cittadina dove abbiamo fatto tappa noi, nella Lapponia finlandese.

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Qualcuno si riposa sul letto di ghiaccio!

Si può raggiungere tranquillamente con il trasporto fornito dall’hotel stesso presso il centro di Rovaniemi ed anche dal Santa Claus Village.

Ti ricordi quando ti ho parlato del Santa Claus Village?

Un’esperienza davvero straordinaria per noi!

In alternativa ci si può arrivare in auto e c’è un parcheggio disponibile in loco…sempre che vogliate avventurarvi di notte per le strade innevate della Lapponia!

Come è fatto l’Arctic Snow Hotel

L’hotel di ghiaccio in Lapponia è realizzato quasi interamente in ghiaccio e legno con delle parti comuni ovviamente in muratura e riscaldate, dove si trovano anche i servizi igenici.

La sua particolarità sta proprio nelle “camere” che in realtà sono dei veri e propri igloo con letti e comodini in ghiaccio su cui posano materasso e sacco a pelo termico. Vere e proprie opere d’arte intarsiate da artisti e decoratori ed illuminate in modo molto scenografico da luci elettriche ecologiche.

E se non vi bastasse all’interno c’è pure una cappella per i matrimoni ed un bar di ghiaccio!

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La temperatura negli alloggi è compresa tra 0°C e -5°C, indipendentemente da quella esterna, ma vi assicuro che starci fermi a dormire non è come percepirla!

Se vi state chiedendo se ci abbiamo dormito…beh…no! Io non ce l’ho proprio fatta! Al pensiero di stare al freddo tutta la notte mi si ghiacciavano i pensieri e quindi abbiamo optato per una sola cena con visita delle camere.

L’hotel è comunque dotato di servizi di alto livello, tra cui l’immancabile sauna ed il servizio sveglia Aurora Borealis che vi avverte delle apparizioni dell’aurora boreale. Inoltre è situato sulle rive di un lago che, al momento della nostra visita era ghiacciato, ma offre possibilità di pesca ed altre attività ricreative.

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Alcuni igloo sono poi in vetro ed interamente riscaldati, ottimi per un’esperienza davvero immersiva nella natura lappone!

Il ristorante

Come vi abbiamo già confidato, noi ci siamo fermati qui per la cena e abbiamo comunque visitato tutto il complesso alberghiero.

I ristoranti sono 3: uno all’interno della struttura alberghiera, uno all’esterno in una Kota lappone

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Una tipica Kota lappone con il caminetto al centro

e l’ultimo all’interno del palazzo di ghiaccio.

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La nostra cena sul tavolo di ghiaccio

Ovviamente dovendo fare quest’esperienza abbiamo scelto quello all’interno del palazzo di ghiaccio e non ce ne siamo pentiti affatto!

Tavoli in ghiaccio, piatti in ghiaccio…insomma una vera immersione nel mondo di Frozen!

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La fantastica torta dell’hotel di ghiaccio

Qui si possono gustare specialità lapponi a base di ingredienti di provenienza locale. Incredibile il gusto del salmone ma anche quello della renna cotta arrosto ed il succo di mirtilli caldo che non ci siamo persi in nessun posto della Lapponia!

Il pacchetto offerto dall’hotel

L’hotel offre vari pacchetti con pernottamento e cena oppure anche solamente con visita o cena.

Noi abbiamo scelto quest’ultimo e, dopo mezz’oretta di trasferimento in bus, siamo arrivati all’Artic Snow Hotel.

La natura lappone è esplosiva ed esserne così a contatto è stato davvero incredibile!

Prima della cena, una guida ci ha raccontato come è stato costruito l’hotel e come vengono organizzate la varie attività.

Ci ha fatto visitare la sauna e le varie stanze di ghiaccio, una più bella dell’altra!

Infine ci ha portato a cena in questo posto surreale dove vi non c’è rumore e tutto è avvolto da un suono ovattato.

Vi consigliamo l’esperienza almeno una volta nella vita perchè è davvero memorabile, soprattutto con i bambini!

BASILEA, la Svizzera internazionale

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Itinerario di un giorno a Basilea con bambini

Mi sono trovata a programmare il viaggio in Alsazia dopo lungo tempo, e, come spesso succede, per l’occasione di un volo super low cost.

La Svizzera non dista moltissimo dalla mia città ma sono comunque 650 km e farli in auto ci avrebbe stancato molto per cui abbiamo optato per un volo Easyjet da Venezia.

Siamo scesi all’aeroporto di Basel- Mulhouse-Friburg, detto l’Euro-aeroporto proprio per la sua posizione al centro dell’Europa e di ben tre nazioni: Svizzera, Francia e Germania.

Cosa fare dunque? Beh, visitarle tutte e tre ovviamente! Ed oggi inizio a raccontarvi di Basilea e cosa-vedere-in-un-giorno.

Avete già letto il nostro racconto di Friburgo in Brisgovia?

Basilea, la città

Basilea è nota per essere in Svizzera ma in realtà si trova a cavallo tra 3 nazioni: Svizzera, Francia e Germania, per cui l’influenza delle sue lingue tra gli abitanti è nota. Anche se qui la lingua ufficiale è il tedesco.

Il melting pot culturale però si fa sentire alla grande e così vi capiterà di sentir parlare qualcuno in tedesco e sentirsi rispondere in francese e viceversa. Tanti spagnoli sudamericani si sono poi trasferiti qui negli anni per cui anche questa lingua è molto diffusa.

Basilea è una cittadina relativamente piccola nota in Europa per le sue case farmaceutiche, Novartis in primis e La Roche poi. Ma anche per aver dato i natali al tennista Federer e per la sua fiera d’arte moderna, Kunstmuseum a parte.

Insomma una città attiva che sorge su un’ansa del Reno sfruttata per i commerci già dai tempi dei Romani e storicamente in posizione strategica per concili e guerre di potere.

Basilea, cosa vedere in un giorno

La città è visitabile in un giorno a piedi in modo tranquillo ma se volete addentrarvi nelle sue gallerie d’arte dovrete sicuramente dedicarle una giornata in più.

La nostra visita comincia da Barfüssenplatz con l’Ufficio del turismo come prima tappa per prendere mappe e confidenza con la città.

Ci spostiamo a piedi lungo le vie principali del centro per vedere il grande Murales rock dapprima

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Il murales rock di Basilea

e poi il bellissimo negozio di addobbi natalizi di Johann Wanner di cui vi ho già parlato.

Hai letto la nostra esperienza nel negozio di addobbi natalizi più famoso del mondo?

Lungo via Spalenberg, per terra troverete una sorta di Walk of fame di tutti i personaggi famosi di Basilea.

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Tra di loro famossissimo il tennista Federer e gli architetti Herzog e De Meuron, quelli che hanno disegnato l’Allianz Arena di Monaco e lo stadio olimpico di Pechino per capirci!

Gli scorci sono bellissimi, i negozi hanno vetrine colorate e luccicanti ed è bello perdersi a camminare tra queste stradine.

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Ne attraversiamo una spettacolare con la veduta sulla Rathaus. In questa stradina centrale di fianco a Spalenberg troverete una porta con il museo più piccolo del mondo! Una curiosità non da poco per una cittadina internazionale come Basilea!

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Il museo più piccolo del mondo

Questo museo è costituito da una porta sulla stradina in cui a cicli regolari vengono esposte delle miniature. Una vera chicca!

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La Rathaus di Basilea

Si arriva quindi sulla piazza del mercato, Marktplatz, con la sua Rathaus che racchiude un cortile buio dominato dalla figura di Erasmo Da Rotterdam che si rifugiò qui dopo il concilio.

Nel nostro itinerario a Basilea cosa vedere in un giorno, non può mancare poi la cattedrale, Münster, con le sue due torri ed il giardino sul retro dal quale si ammira il panorama sul Reno!

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Panorama su Basilea

D’inverno una passeggiata per la città sarà entusiasmante anche per i mercatini natalizi che si svolgono ogni anno nel mese di dicembre. Purtroppo chiudono proprio il 24 e noi ce li siamo persi ma la città offre tantissime attività durante il corso dell’anno.

Famosissima è la sua Fiera degli orologi ed anche e soprattutto la fiera dell’arte Art Basel che ogni anno attira milioni di visitatori da tutto il mondo. Ma per l’itinerario museale dovrete aspettare un prossimo post!

Noi abbiamo avuto una guida d’eccezione e ringraziamo l’ente del turismo di Basilea per questo! Avere una persona del posto spesso fa scoprire chicche inaspettate ed infatti così è stato per noi.

Articolo scritto in collaborazione con Basilea Turismo

COLMAR, a passeggio nella magia del Natale

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Colmar in un giorno a piedi in una giornata d’inverno

Adoro la Francia, in ogni stagione dell’anno ed in ogni sua sfaccettatura ed appena posso scappo per un weekend! Quest’anno abbiamo deciso di andarci per le vacanze natalizie e per immergerci nell’atmosfera il più possibile abbiamo scelto l’Alsazia.

La regione dell’Alsazia

L’Alsazia si trova tra Svizzera, Germania e Francia (di cui fa parte) e si è trovata, nel corso dei secoli, a subire sia l’occupazione francese che quella tedesca, ricevendo l’influenza culturale di entrambe.

Il capoluogo della regione è Strasburgo, ma alcune tra le città più conosciute sono Colmar e Riquewihr.

Nel nostro itinerario di tre giorni in Alsazia, abbiamo visitato Friburgo e Basilea per poi approdare a Colmar.

Hai letto il nostro articolo su Friburgo in Brisgovia? Una tappa da aggiungere se volete percorrere questo itinerario!

Cosa vedere a Colmar in un giorno a piedi

Siamo scesi dal treno alla stazione ed abbiamo raggiunto il centro. Abbiamo pensato quindi di elencare in questo articolo tutte le cose che potrete vedere a Colmar in un giorno a piedi.

Partendo dalla stazione arriviamo al parco più grande di Colmar, la nostra prima tappa.

Parc du Champ de Mars

Un giardino con una bella fontana dove passeggiare e svagarsi e far correre i piccoli!

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Parc du Champ de Mars

La Piccola Venezia

Ecco la vera Colmar! Si dice che chi ha scritto il copione del film Disney “La bella e la bestia” si sia ispirato a queste case che sono rappresentate ancor meglio nella cittadina limitrofa di Riquewihr.

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Vista dal Pont de Tourenne

I canali possono essere visitati in barca con un giretto di circa un’ora. In estate sono sempre funzionanti, mentre in inverno dovrete controllare sul sito perché spesso i canali sono ghiacciati ed impediscono la navigazione.

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Le barche a Colmar

Petite Venise è un quartiere paragonato alla “Piccola Venezia” per i suoi canali, ma anche per le case un po’ fiabesche con tetti spioventi e cornici a graticcio tipiche dell’architettura alsaziana.

Passeggiare tra vicoli e piazzette è un incanto per gli occhi e per l’anima!

Le Marchè Couvert

Il mercato coperto di Colmar è sede di caffè e piccoli chioschi che vendono le specialità tipiche tra cui il Pan D’Epice, il panpepato che non potrete perdervi.

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Le Marché Couvert

Ma troverete tante altre specialità da gustare, soprattutto vino e formaggi tipici, dolci e il pane francese croccante e profumato!

Maison Pfister

Le abitazioni in legno e pietra venivano costruite in passato rispettando dei quartieri ben delineati e secondo i metodi delle antiche corporazioni.

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Maison Pfister

Una dell case più rappresentative di Colmar, con balconata e torretta in legno e affreschi sulla facciata, è proprio Casa Pfister.

Maison des Têtes 

Chiamata così per le teste presenti sulla facciata è un bell’esempio di architettura rinascimentale.

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Maison des Tetes

Oggi sede di un grandioso Hotel “Relais et Chateau” è visitabile solamente dall’esterno.

La piazza di Colmar

Nella piazza principale di Colmar troverete la Cattedrale gotica di San Martino, di epoca medievale e la chiesa dei Domenicani, da non perdere per le sue meravigliose vetrate trecentesche.

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La cattedrale di Colmar

Le strade di Colmar sono però anche piene di botteghe tradizionali e di affacci su cortili interni e deliziosi giardini segreti.

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Angoli segreti

La statua della libertà

Se pensate che la statua dell libertà si trovi solo in america, vi sbagliate! In realtà ve n’è una copia in formato ridotto a Parigi proprio ai bordi della Senna ed una qui nella periferia di Colmar.

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Per tutta la cittadina Alsaziana ci sono simboli disseminati per terra per indicarvi la via. Infatti fu proprio Auguste Bartholdi il creatore della Statua.

A lui è intitolato un museo che si trova in centro città, mentre per la statua dovrete prendere l’auto.

Come raggiungere Colmar da Basilea

Raggiungere Colmar da Basilea è molto agevole. Bisogna prendere il treno regionale diretto a Strasburgo ed in un’oretta sarete a destinazione!

Noi abbiamo scelto di visitare Colmar in un giorno a piedi da Basilea perché abbiamo soggiornato nella città svizzera, ma se avete l’auto potete tranquillamente raggiungerla con lo stesso tragitto.

Ci sono moltissimi parcheggi e la viabilità è ottima.

Colmar: dove mangiare

Se come noi siete viaggiatori easy ma non volete perdervi le specialità del luogo vi segnaliamo due posti imperdibili a Colmar.

Prima di tutto Jadis et Gourmande, una sala da the dove gustarvi torte speciali ed una colazione davvero ottima. Pane francese, marmellate e la mia preferita, la torta di rabarbaro meringata!

Per pranzo invece vi lasciamo scegliere tra salumi e formaggi locali o la famosa tarte flambée al Marché Couvert, dove troverete tantissime degustazioni tipiche e realtà locali dove assaggiare e spiluccare a prezzi ragionevoli.

Colmar: quando andare

Se volete vivere Colmar in un giorno a piedi, il periodo dell’anno migliore è quello natalizio. La cittadina si anima con mercatini tipici di leccornie e oggetti natalizi ma è anche il periodo peggiore per la folla che troverete.

Hai letto il nostro articolo sulla magia del Natale a Basilea? C’è Wanner che vi aspetta con dei decori per l’albero davvero wow!

Visitarla in estate invece vi permetterà di vedere le bellissime cicogne che nidificano sopra i tetti e godervi la fresca brezza montana di questi posti!

In ogni caso Colmar si trova sulla Route du Vin dell’Alsazia che vi permetterà di prolungare il soggiorno con un tour in auto di qualche giorno e vi lascerà ammirare paesaggi stupendi e verdissimi.

I paesaggi fiabeschi in cui vi immergerete saranno magici in entrambe le stagioni!

Le nostre considerazioni

Colmar ci ha fatto entrare in un vortice di fiaba e magia del Natale! La cosa che ci ha fatto desistere dallo starci più giorni è sicuramente la folla incredibile. Gente ovunque, file assurde e stradine strette in cui si transita a fatica. Siatene informati.

Bella la magia del Natale ma forse scegliere un weekend di fine novembre o primi dicembre sarebbe meglio, soprattutto se viaggiate con i bambini.

Per il resto visitate questa cittadina davvero incredibile ed assaggiate i biscotti di pan d’épice che sono squisiti!

5 COSE DA VEDERE A FRIBURGO IN BRISGOVIA

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Cosa vedere in una giornata a piedi a Friburgo in Brisgovia

Friburgo è una cittadina della Germania che si trova proprio al confine con la Francia. La sua denominazione esatta è Friburgo in Brisgovia, per differenziarla dall’omonima Friburgo Svizzera.

La Brisgovia è una regione tedesca che mi evoca sempre viaggi straordinari e personaggi fantastici tipo cavalieri, paladini, arcieri ecc ecc…ma questo è un problema mio! In realtà è una regione verdissima dove trascorrere vacanze a contatto con la natura imperdibili!

L’abbiamo visitata nel nostro tour di 3 giorni tra Svizzera, Germania e Francia per Natale.

Avete letto il nostro articolo sulla visita di Colmar in un giorno a piedi?

Cosa vedere a Friburgo

Appena arrivati a Friburgo la cosa che ci ha colpito di più è stata la presenza di biciclette ed il centro storico chiuso ai mezzi. Questo perché la città è una delle più ecologiche d’Europa, con i suoi impianti di energia solare ed i suoi nuovi quartieri eco-friendly!

Circondata dalla Foresta Nera, è ottima come base per gli spostamenti in quest’area. Molto bella in estate per trekking ed escursioni ma ottima anche in inverno per una passeggiata tra eleganti negozi, caffè e piazze decorate.

Il nostro tour di una giornata parte dalla AltStadt, la città vecchia, proseguendo in senso circolare e toccando le tappe principali della città.

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Mappa della città, disponibile all’ufficio del turismo

Ecco le nostre 5 cose da vedere a Friburgo in Brisgovia!

Le Rathaus

La Rathouseplatz o piazza del Municipio comprende sia l’Altes Rathaus che il Neues Rathouse, cioè sia il vecchio che il nuovo Palazzo Municipale.

Il più scenico è il Neues Rathaus, oggi sede dell ufficio del turismo dove potrete prendere una mappa ed organizzare la visita della città.

Una fontana dedicata a Berthold Schwarz si trova al centro della piazza. Egli fu un frate alchimista noto per aver inventato (per sbaglio) la polvere da sparo!

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Neues Rathaus

Munster Platz, la piazza della Cattedrale

Tra le 5 cose da vedere a Friburgo in Brisgovia non posso non segnalarvi la cattedrale gotica di Friburgo è davvero imponente e domina la scena della piazza. Costruita in pietra calcarea rossa tra il XIII e il XVI secolo e adornata di splendide vetrate, è una delle poche chiese ad essere sopravvissuta indenne ai bombardamenti della seconda guerra mondiale.

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La Cattedrale di Friburgo in Brisgovia

In piazza si tiene il tradizionale mercato contadino ed artigiano, che si svolge dal lunedì al sabato.

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L’interno della Cattedrale

Degno di nota sicuramente il campanile alto 116 mt e visitabile fino alla torre campanaria. Un campanile definito “il più bello della cristianità”.

Haus zum Walfisch o The Whale House

Questa storica casa di colore rosso la riconoscerete in un batter d’occhio passandoci davanti.

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Haus zum Walfisch

Questo edificio fu fatto costruire dall’Imperatore Massimiliano I d’Asburgo ed ha ospitato Erasmo da Rotterdam dopo la fuga da Basilea nel 1529 in seguito alla riforma.

Historisches Kaufthaus

Sul lato sud della piazza della cattedrale c’è il Palazzo del commercio, decorato con stemmi e statue degli Asburgo che serviva da Dogana e da palazzo delle finanze.

Schwabentor

La porta degli Svevi è la più recente delle due porte storiche di accesso alla città. Sulla facciata c’è un dipinto che racconta la storia di Friburgo.

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Schwabentor

Da qui parte la strada pedonale più bella della città, la Konviktstrasse che una volta era la strada degli artigiani ed ora porta tante botteghe e boutique.

Lungo tutto il percorso troverete gli stemmi degli Asburgo disseminati per terra, insieme allo stemma di Friburgo, a farvi da strada.

Come spostarsi a Friburgo

Noi siamo arrivati a Friburgo in treno perché nei nostri 4 giorni in queste zone abbiamo optato per fare tappa a Basilea.

La stazione è decisamente centrale, ma anche i parcheggi se desiderate venire in auto.

Il centro è interamente pedonale. Troverete solo tram elettrici che si spostano in città proprio per preservare al

Dove mangiare a Friburgo

Friburgo si trova nella Foresta Nera e come non assaggiare la tipica torta con ciliegie, panna e cioccolato? Una bomba di calorie ma una sapore che ormai è un must!

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La torta Foresta Nera Photo credit: Pixabay

Noi l’abbiamo assaggiata facendo pausa a metà mattina al Kolben Kafee dove ci siamo riscaldati ed abbiamo gustato un buon caffè.

Per pranzo invece, ci siamo dati alla gastronomia tedesca, bevendo una birra e mangiando i wurstel tipici alla Birreria Martinsbräu dove con prezzi modici abbiamo degustato specialità locali.

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I classici wurstel grigliati alla Birreria Martins Brau

Per altri consigli siamo a vostra disposizione! Scriveteci nei commenti e non dimenticate di seguire le nostre avventure su Instagram e Facebook!