Recanati, verso l’Infinito ed oltre

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Se siete appassionati di Toy Story vi sarete trovati a ripetere questa frase più volte perché Buzz Lightyear é un robot/astronauta molto cocciuto, che vuole volare nonostante la sua semplicità di giocattolo. Ma noi questa frase l’abbiamo girata a nostro favore (…ogni tanto i genitori lo fanno!) ed abbiamo coinvolto il nostro bambino in un’esplorazione cittadina, che di “Infinito” aveva solamente il celebre componimento di Leopardi!

Eccoci quindi ad esplorare Recanati ed i luoghi di Leopardi.

In che regione si trova Recanati?

Recanati è un piccolo comune delle Marche, regione che abbiamo visitato nel nostro on-the-road tutto italiano in quest’estate strana del 2020.

Si trova sopra la sommità di una collina, poco lontano da Loreto e Ancona ed a sud del Conero, dove abbiamo passato qualche giorno al mare.

Cosa vedere a Recanati?

Famosa per i suoi luoghi Leopardiani, merita assolutamente una visita anche solo per la sua piazzetta ed il suo borgo storico. Ma ecco, secondo noi, i 4 luoghi di Leopardi imperdibili da vedere a Recanati.

1. La casa di Giacomo Leopardi

La casa dove il grande poeta visse, nonché residenza della sua famiglia, è un luogo tutt’ora abitato ma comunque aperto al pubblico. Si chiama Palazzo Leopardi ed è affacciata su Piazzetta Sabato del villaggio.

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La casa di Leopardi

I percorsi di visita fanno scoprire vari ambienti in cui immergersi nella tranquillità e nell’animo del poeta. Ce ne sono diversi, alcuni anche organizzati in streaming per le scuole e con esperienze multimediali.

La biblioteca è uno dei luoghi più affascinanti. Con più di 20.000 opere originali e tantissimi oggetti d’antiquariato racchiusi nelle teche. Il piano nobile è affrescato, ha pareti decorate e mobili d’epoca davvero di pregio. Si può poi accedere alla sua camera da letto rimasta in arredo storico.

Noi quest’anno (2020), abbiamo avuto l’onore di essere tra i primi a visitare una parte del piano nobile appena aperta al pubblico e restaurata, che conserva parte dell’esperienza di vita del poeta da bambino.

Purtroppo all’interno non si possono fare foto per cui se volete un’idea sulla visita non vi resta che guardare il sito di riferimento.

Orari e prezzi:

La casa di Leopardi è aperta la pubblico il sabato e la domenica dalle 10 alle 17, mentre nei giorni feriali solo su prenotazione. Il costo dei biglietti aggiornato e la prenotazione, vivamente consigliata, la trovate sul sito del museo.

2. La piazzetta del Sabato del villaggio

Di tutta Recanati è il posto più visitato tra i luoghi di Leopardi.

Molto carina e ben tenuta, la luminosità della piazzetta ed il suo piccolo bar, dove bere qualcosa, ci fa rivivere appieno le dimensioni del giovane Leopardi.

Qui troviamo la casa di Giacomo ma anche la casa dell’amata Silvia e la chiesetta di Santa Maria di Montemorello.

3. Il colle dell’infinito

“Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude…”

GiACOMO LEOPARDI

Il famoso Colle dell’infinito è la sommità del Monte Tabor, poco distante dal Palazzo Leopardi, da cui si domina un paesaggio davvero incantevole sulle montagne circostanti.

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Il colle dell’Infinito

Da alcuni anni una parte del giardino è un bene sorvegliato dal FAI, il fondo ambiente italiano, con lo scopo di realizzare un progetto unico che unisse paesaggio e poesia.

Sulla sommità del colle c’è una stele con i versi leopardiani impressi su lastra ed una ricostruzione della sua tomba.

4. La torre del passero solitario

La torre del passero solitario è quella che si trova all’interno del chiostro di Sant’Agostino. Non di molta rilevanza architettonica quanto assolutamente di valenza poetica per i versi scritti sul passerotto che sostava qui.

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La torre del Passero Solitario

Consigli ed impressioni

Tempo di visita di Recanati

Se state trascorrendo le vostre vacanze sulla riviera del Conero e vi state chiedendo quanto ci vuole per visitare Recanati, vi diciamo che il tempo di visita è di circa 2 ore e mezzo massimo 3 ore. Ovviamente considerando di avere già uno slot prenotato per i biglietti d’entrata al museo di Leopardi, altrimenti dovrete fare la fila e vi servirà molto più tempo.

In estate il clima è molto caldo quindi, dopo il mare, è consigliabile scegliere un orario pre-serale per gustarsi al meglio la visita ed anche godere del meraviglioso tramonto su mare e campagna dal famoso Colle dell’Infinito.

Posti instagrammabili

Una delle esperienze straordinarie da fare sul Conero è la liberazione delle tartarughe marine

LEGGETE QUI

Uno dei posti da sempre più instagrammabili di Recanati è la piazzetta all’interno del liceo classico “Giacomo Leopardi” dove troverete il balcone che domina la collina.

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Ma merita menzione anche la piazza principale del borgo ed il colle dell’infinito, dove potrete trarre sicuramente spunto per foto degne di nota.

Grotte di Frasassi, viaggio al centro della terra

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Nelle Marche e precisamente a Genga, si entra in un luogo straordinario e magico, quello delle grotte sotterranee di Frasassi, esploriamole in visita con i bambini!

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Nel nostro on-the-road nelle Marche di quest’estate ne abbiamo approfittato per visitarle e darvi una nostra impressione ed alcuni consigli su come svolgere al meglio la visita alle grotte di Frasassi con i bambini.

La nostra visita alle grotte di Frasassi con i bambini

Visitare delle grotte sotterranee è sempre molto avventuroso per i bambini. L’aspettativa più classica è quella di incontrare i pipistrelli ma anche quella di ritrovare animaletti come il proteo che avevamo visto alle Grotte di Postumia.

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Le grotte di Frasassi sono di origine carsica con enormi stalattiti e stalagmiti in continua formazione grazie alla presenza di acqua piovana che percola dalla sommità del monte ed anche dall’acqua del vicino corso fluviale.

Scoperte nel 1948 da alcuni speleologi in esplorazione, sono state aperte al pubblico nel 1971, dopo numerosi interventi interni che le rendono percorribili e visitabili al meglio.

Sai qual è la differenza tra una stalattite ed una stalagmite?

Entrambe sono formazioni carsiche ma le stalattitti pendono dall’alto mentre le stalagmiti si formano per deposito calcareo dal basso

Il percorso di snoda in più sale alle quali si accede tramite passerelle e strettoie in saliscendi per cui vi avvisiamo che il passeggino non è consigliato.

Molto belle da vedere sono le formazioni antropomorfe ed in generale è divertente scoprire forme strane nelle conformazioni rocciose! Ci sono colonne unite, vele e tante altre forme da cercare all’interno della grotta!

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Stupendo il lago sotterraneo che grazie ai minerali presenti nella grotta ha un colore davvero incredibile.

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Cosa vedere lungo il percorso

La bellezza di questi luoghi è davvero da ammirare. In particolare vi segnalo le principali formazioni:

  • Appena entrati ci si ritrova nell’Abisso Ancona, un’enorme atrio da cui cominciare la visita tra ammassi di materiale caduto nei secoli e la spiegazioni sulla grotta della speleologa. Vi avviso che la sensazione di smarrimento vi coglierà impreparati. Io purtroppo soffro di disorientamento nelle grotte e mi manca l’equilibrio ed in questa grotta ho avvertito questa sensazione fin da subito.
  • Dall’ampia cavità si scorgono il laghetto cristallizzato, la cascata del Niagara, il castello delle fatine ed i giganti. Tutte conformazioni caratteristiche.
  • La seconda sala, detta Sala dei 200 per la sua grandezza (oltre 200 mt), vi lascerà intravedere il castello delle streghe, chiamato così per le formazioni di colore rosso, la Sala Barbara e l’obelisco.
  • Una passerella vi permetterà di attraversare il Gran Canyon, con crepacci profondi fino alla falda freatica del fiume sottostante e di ammirare canne d’organo e candeline.
  • Infine la sala dell’orsa e la sala dell’infinito vi porteranno ad osservare formazioni particolari e pozzi.

Informazioni utili per la visita delle grotte di Frasassi con bambini

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Come arrivare alle grotte di Frasassi

Le grotte si trovano a Genga un comune delle Marche che si trova poco fuori Ancona. Per raggiungerle dall’autostrada di prende l’uscita Ancona Nord e poi si prosegue sulla superstrada in direzione Roma per una mezz’oretta fino ad uscire nella località di Genga.

Appena arrivati ci si trova in un grande parcheggio alberato (area La Cuna) da dove ci si incammina verso la biglietteria.

Biglietti, costi e norme di accesso

prezzi per le Grotte di Frasassi sono di 18 euro (tariffa intera, ridotto 12 euro). L’ingresso per i bambini sotto ai 6 anni è gratuito. A causa delle restrizioni anti-covid19 è meglio prenotare in anticipo sia sul sito delle grotte sia su Ticketone (i biglietti si possono poi ritirare direttamente alla cassa). La visita speleologica invece va sempre prenotata.

I biglietti vi danno accesso al bus che vi porterà all’ingresso delle grotte e vi consentirà una visita guidata con uno speleologo.

Le norme anti-covid19 sono sempre rispettate con igienizzante mani, uso della mascherina e distanziamento sociale.

Per ulteriori info consultare il sito delle grotte di Frasassi.

La liberazione delle tartarughe marine sul Conero

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Da alcuni anni i Traghettatori del Conero in collaborazione con il Centro Recupero Cetacei di Riccione organizza il Tarta day, la liberazione delle tartarughe marine nella splendida spiaggia delle Due Sorelle sul Conero.

Ti ricordi la nostra esperienza con “Biologo per un giorno” a Cattolica?

Una giornata speciale i cui i Biologi dell’associazione rilasciano le tartarughe marine da loro curate nel mare del Conero.

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Le tartarughe sono tutte state recuperate del mare e salvate per motivi più svariati: hanno ingoiato ami da pesca, mangiato plastica, sono state colpite dalle eliche di qualche imbarcazione e così via…ma scopriamo chi sono!

Le tartarughe marine

Il mare Adriatico è una delle aree più importanti di tutto il bacino del Mediterraneo per la specie Caretta caretta, la Tartaruga marina comune.

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Sono animali che vivono a lungo ma che hanno bisogno di un habitat molto particolare per vivere ed alimentarsi.

Le baby tartarughe mangiano plancton e meduse mentre gli esemplari adulti crostacei e molluschi. Il mare dev’essere quindi pulito e ricco di cibo e l’inquinamento dei mari è una delle prime cause di morte per loro.

Nascono sulla spiaggia dove depongono le uova e poi si tuffano subito in acqua dove raggiungono profondità poco elevate perchè riescono a stare in apnea per 3-4 ore e poi devono riemergere.

Il centro di recupero di Riccione si occupa di salvare e rimettere in libertà le tartarughe “malate” che per svariati motivi si sono spiaggiate o sono state raccolte dai pescatori.

Il Tarta-day sul Conero

I Traghettatori del Conero organizzano gite in giornata per esplorare la costa e le sue spiagge ed, a cadenza regolare, in estate partecipano a questo Tarta Day, il rilascio delle tartarughe su Conero.

La quota che pagate è piuttosto altina, 25 euro, ma la metà viene devoluta all’associazione di Riccione che in fondo vive di sovvenzioni. Per cui è davvero una buona causa.

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L‘evento si svolge partendo dal Porto di Numana e facendo sosta alla Spiaggia delle due sorelle di cui vi parlerò presto!

La navigazione dura mezz’ora circa ed è uno spettacolo osservare la costa dal mare! Le calette bianche e le rocce fanno da sfondo ad un mare cristallino.

Appena sbarcati i biologi della fondazione cetacea fanno un breve briefing spiegando il mondo delle tartarughe ed il loro habitat, come sono state recuperati e salvati i nostri esemplari e ci spiegano come avverrà la liberazione delle tartarughe sul Conero.

Ci si mette poi tutti in semicerchio verso l’acqua e la tartaruga viene rilasciata! Un’emozione incredibile! Guardate come corre verso la libertà del suo mare!

Si ha tempo poi per un bagno veloce anche se la spiaggia al pomeriggio è tutta in ombra perchè il sole cala dietro al Conero.

I nostri consigli

Una gita che vi consiglio con i bambini per aiutarli a riscoprire l’autenticità del mare e le tartarughe.

Vedere queste creature grandi per loro è davvero entusiasmante!

Ma ecco i nostri indispensabili per questa escursione:

  1. Crema solare ovviamente e tutto l’occorrente per la spiaggia!
  2. Scarpette per i sassolini ( soprattutto per i bambini)
  3. Acqua e merenda ( non c’è nessun punto di ristoro né in barca né in spiaggia)
  4. Fotocamera e smartphone per foto e video
  5. La prenotazione è obbligatoria. Può essere fatta via web sul sito dei traghettatori del Conero o di persona al molo. Organizzatevi per tempo perché sono spesso al completo.