British Museum con bambini, cosa vedere

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British Museum con bambini? Siete a Londra e vorreste tanto visitare il British Museum ma avete con voi i marmocchi che non ne vogliono sapere? Benvenuti nel club!

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L’ingresso

Io sono da sempre appassionata di musei e luoghi sacri, amante dell’arte, della cultura e della lettura ma da alcuni anni ( quasi 11 ) mi scontro con mio figlio che da piccolo non era interessato ed ora, da grande, mi ripete in continuazione “Che noia Mamma!”

Ma ho scoperto un trucco…quello di coinvolgerlo in anticipo con letture, quiz, disegni anche app tecnologiche in modo che quando arriviamo sia pronto alla visita ed anzi…quasi voglia farmi da cicerone!

British Museum Londra

Il British Museum si trova nel centro di Londra e da sempre raggruppa cimeli antichi ed opere artistiche da tutto il mondo.

Noi lo abbiamo visitato nuovamente quest’anno quando abbiamo percorso i luoghi londinesi di Sherlock Holmes.

British Museum con bambini?

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È una costruzione immensa con tante gallerie e c’è davvero molto da camminare! Quindi è assolutamente necessario organizzare la visita in modo tale da essere preparati ad ogni richiesta!

Cercherò di darvi delle linee guida e dei consigli per gestire la giornata al meglio ma ovviamente non potrete pensare di vedere il museo come se lo vedeste da soli in pace e tranquillità…

Qualche scelta bisogna farla e, visto che siete in vacanza, è pur sempre una soluzione pacifica per tutta la famiglia.

British Museum con bambini: come organizzare la visita

Visitare i British Museum con bambini richiede solo pazienza ed organizzazione! Audio-guide, guide interattive ed anche realtà virtuale oltre che itinerari personalizzati per non annoiare i più piccoli, ecco tutto quello che troverete al museo.

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Le mummie

Itinerari per famiglie

Divise per fascia d’età troverete due percorsi, dai 3-5 anni e dai 6+. Entrambi sono gratuiti e permetteranno ai bambini di immergersi nella realtà del museo e soprattutto nella sua storia.

Otto temi presentati tra cui l’Egitto e l’antica Roma (per noi imperdibili) da fare in 1 oretta circa.

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Ramses

Zainetti Passatempo

Con una cauzione di 10 sterline potrete noleggiare questo zainetto con il materiale all’interno.

Diviso per fascia d’età consentirà ai vostri figli di diventare archeologi per un giorno, assemblare un mosaico come nell’antica Roma, conoscere le mummie e scoprire la vita dell’antica Grecia!

Al desk informazioni sono sempre disponibili articoli da disegno in prestito, pastelli a cera, matite e blocchi da disegno.

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Ceramiche dinastiche

Guida multimediale

Una audio-guida che consentirà ai bambini di sfidare gli altri membri della famiglia in giochi ed avventure in una caccia al museo!

La guida-gioco interattiva è disponibile a pagamento.

Eventi per famiglie al museo

Tantissimi sono gli eventi per visitare il British Museum con bambini in calendario. Attività digitali e manuali per riscoprire la storia divertendosi!

Il planning aggiornato lo trovate qui!

Tutti i giorni dalle 11 alle 16 sono poi disponibili dei volontari che tramite app o visori digitali in determinate sale, presentano ai più piccoli monete, oggetti di vita comune ma anche raccontano storie wow su Cina e Giappone e sulle loro storie millenarie!

British Museum: cosa vedere con i più piccoli

Millenni di storia e cultura dell’umanità sono racchiusi in questo museo! E tanti oggetti sono di sicuro interesse per i bambini, sia per forma, per colore o per l’uso che gli raccontiamo averne fatto nella storia!

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Samurai

Vedere l’intero edificio è sicuramente impossibile per cui il ha museo stesso ha redatto le 12 tappe imperdibili con i bambini:. 

  • La statua di Ramses
  • Hoa Hakananai’a, il Moai dell’isola di Pasqua
  • La stele di Rosetta
  •  Le figure funerarie cinesi Tang
  •  Il serpente turchese dalla doppia testa -mosaico atzeco-
  •  L’elmo del guerriero Sutton
  •  La testa di Augusto
  • Il toro mummificato
  • Il gioco da tavolo di Ur
  • Hoxne terracotta
  •  Le monete d’argento ritrovate
  • La Benin plaque

Diciamo che tra le realmente entusiasmanti metto il Moai dell’isola di Pasqua-chi non si ricorda “Gomma Gomma” del film “Una notte al museo”?-la stele di Rosetta, patrimonio del’umanità e di sicuro interesse per i nostri esploratori della scuola primaria, la galleria degli egiziani e le mummie al piano superiore.

Informazioni pratiche per la visita

Il British Museum è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17.30, il venerdì fino alle 20,30

L’ingresso è gratuito, ma una donazione è sempre ben accetta!

C’è un guardaroba a pagamento in ingresso che vi consigliamo di usare se lo visitate d’inverno. Tenersi i cappotti in mano per alcune ore magari con lo zaino/borsa o con i bambini in braccio non è mai una grande idea!

Ricordatevi che è consentito fotografare solo in alcune stanze e il cellulare dev’essere in modalità silenziosa così come i bambini!!!

Tempo di visita medio con qualche attività descritta: 2-3 ore circa

Ovviamente all’interno del museo vengono organizzate esposizioni temporanee, guide personalizzate, eventi e ci sono shops e ristoranti, anche una pizzeria, ci abbiamo pranzato noi ed era quasi buona!!

Tutte le gallerie sono accessibili ai passeggini e ci sono gli ascensori. Il passeggino si può noleggiare presso il desk centrale.

A LONDRA SEGUENDO SHERLOCK HOLMES

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Difficilissimo seguire le orme del celebre investigatore Sherlock a Londra…ma noi Folletti lo abbiamo fatto per voi!

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Nel nostro weekend a Londra di febbraio, dopo esserci immersi nell’atmosfera romantica del film Notting Hill con i suoi luoghi, abbiamo pensato di dedicarci al celeberrimo investigatore.

Quindi…afferrate cappello e pipa e seguiteci!

Sherlock Holmes a Londra: il personaggio

Sherlock Holmes non è mai vissuto in realtà e, personalmente, faccio sempre molta fatica a ricordarmelo!

Da appassionata delle sue avventure sia cinematografiche che letterarie, faccio fatica a pensare che possa essere sempre stato un personaggio nato dalla fantasia di Sir Arthur Conan Doyle.

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Le sue avventure sono per’altro raccontate tutte dal suo celebre amico, il dottor Watson, suo coinquilino storico.

[…] il suo sguardo era acuto e penetrante; e il naso sottile aquilino conferiva alla sua espressione un’aria vigile e decisa. Il mento era prominente e squadrato, tipico dell’uomo d’azione. Le mani, invariabilmente macchiate d’inchiostro e di scoloriture provocate dagli acidi, possedevano un tocco straordinariamente delicato, come ebbi spesso occasione di notare quando lo osservavo maneggiare i fragili strumenti della sua filosofia.

La scienza della deduzione, Arthur Conan Doyle

Un personaggio dalle capacità deduttive acute, appassionato di musica ed arte, abilissimo spadaccino e conoscitore di arti marziali giapponesi. Amante delle droghe e fautore delle deduzioni più improbabili, uno dei pochi personaggi che riesce ad unire la capacità investigativa a quella scientifica.

Una volta eliminato l’impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, deve essere la verità.

Il segno dei quattro

Le sue rappresaglie con l’ispettore Lestrade di Scotland Yard sono tra le mie preferite; Sherlock se ne prende gioco ma poi lo aiuta sempre!

Le sue avventure mi piacevano lette sulla carta ed ora anche nei film e nelle serie televisive, per cui quando siamo passati per Londra, non ci è sembrato vero ripercorrere i luoghi che hanno dato vita a questo personaggio.

Sherlock Holmes a Londra: Baker street

La prima tappa del nostro tour non può essere altro che Baker street.

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Appena usciti dalla metropolitana, fermata Baker Street, ci incamminiamo sul viale, che si trova in uno dei quartieri più centrali di Londra.

Subito davanti a noi si staglia la statua in bronzo del celebre personaggio, ad indicare l’orgoglio inglese per Sherlock!

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Proseguendo lungo la via, arriviamo al famosissimo 221b Baker street -che in realtà è il 239- dove ha sede la sua casa che ora è un bellissimo museo.

All’esterno vi accoglie una targa azzurra con scritto : “Sherlock Holmes consulting detective” ed un baldo vigile vestito in costume d’epoca con cui fare una foto!

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Il Museo nasce nel 1990 e rappresenta la casa tipicamente inglese, in cui Sherlock e Watson hanno vissuto.

I piani sono tre ed ognuno ha una guida che vi accoglie e spiega luoghi ed oggetti dell’investigatore e del suo caro amico Watson.

Al primo piano si trova la stanza di Sherlock Holmes e lo studio dove il detective lavorava con Watson, al secondo piano la stanza di Watson, mentre al terzo sono ricostruiti i personaggi più famosi dei suoi casi in cera…stile M.me Tussauds insomma!

La stanza di Sherlock e di Watson, la minuscola cucina, il bagno e lo studio in tipico stile vittoriano saranno luoghi di sicuro interesse per tutti gli appassionati della serie.

All’esterno c’è un piccolo negozietto stipato di souvenir e cartoline ma anche se non avete voglia di comprare nulla, non mancate di prendere il biglietto da visita dell’investigatore più famoso del globo…sia mai che nella vita ne abbiate bisogno!

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Qui il folletto non riesce a fare la foto che vuole!

Altra location in Baker street, ma al 108, è l’Hotel Plaza dove vengono organizzati i “Murder party” in onore del celebre investigatore!

Sherlock Holmes a Londra: St Bartholomew’s Hospital

Il luogo dove si incontrano per la prima volta Holmes e Watson è il St Bartholomew’s Hospital:

-Lei è rimasto stupito quando le ho detto che veniva dall’Afghanistan.
-No, ho pensato che glielo avesse detto qualcuno risponde Watson.
-Niente di tutto ciò. Io ho “capito” che lei veniva dall’Afghanistan… il famoso metodo deduttivo!

Uno studio in rosso
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Photocredit: Wikipedia.it

Qui l’amico Stamford presenta a Sherlock il dottor Watson, nel laboratorio di chimica, per proporgli di dividere l’appartamento.

Molte scene esterne della serie televisiva firmata BBC sono state girate qui, l’indirizzo è il quartiere West Smithfield.

Sherlock Holmes a Londra: Scotland Yard

Con una metro ci spostiamo a Westminster per fotografare l’imponente palazzo di Scotland Yard.

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Photocredit: Wikipedia.it

Non è la sede originale causa trasloco in questa sede moderna, ma vi basti sapere che la polizia inglese ha chiamato HOLMES il database criminale in suo onore: Home Office Large Major Enquiry System!

Ed il programma di formazione? Si chiama Elementary, of course!

Sherlock Holmes a Londra: il pub

Questo fantastico pub si trova vicino a Charing cross, al 10 di Northumberland street.

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Un luogo caratteristico dove bersi una birra e vedere oggetti e foto dedicate a Sherlock ed alle sue avventure!

Ricordatevi però che i bambini non possono entrare a tutte le ore del giorno, come in molti pub inglesi.
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Sherlock Holmes a Londra: info pratiche

Se volete seguire il nostro itinerario, vi consigliamo di tenere occupata almeno mezza giornata. I luoghi sono molti ed alcuni lontani tra loro per cui dovete necessariamente usare la metro.

The Sherlock Holmes Museum è a pagamento, vi lascio orari e costi:

Aperto tutti i giorni 9.30am – 6pm
Biglietti:  Adulti £15 Bambini £10 (under 16yrs)

Il resto dei luoghi segnalati è gratuito! Se siete patiti della serie della BBC, vi segnalo che tutti questi luoghi compaiono nei set!

Enjoy!

Cristina

A special thanks to The Sherlock Holmes Museum for providing us press material.

NOTTING HILL, UN ITINERARIO DA FILM

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Avete mai sognato di ripercorrere i luoghi di un film?

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Oggi vi portiamo sul set di Notting Hill, film romantico degli anni ’90 in una Londra molto cambiata ma con alcuni scorci imperdibili!

Notting Hill: il film

Notting Hill è un film del regista Roger Michell del 1999. Uscì in Inghilterra dapprima e fu poi distribuito in tutto il mondo.

Qui il trailer, da Youtube:

La commedia racconta la storia d’amore tra una star del cinema, interpretata dalla bellissima Julia Roberts ed un ragazzo del quartiere, squattrinato e banale, interpretato da Hugh Grant.

Noi anime romantiche, sogniamo sempre questi incontri da favola…forse perché ci fanno sperare nel principe azzurro!

In ogni caso la trama qui era davvero surreale!

Notting Hill: il quartiere

Il quartiere è ordinato e pulito e circonda una Londra vivace e attiva.

Il nostro percorso è partito da Portobello Road e dal suo mercatino hippie di moda vintage ed antiquariato, che non disdegna però lo street food.

Le case mi ricordano molto San Francisco e le case vittoriane di Haight-Ashbury, ma forse in realtà sono quelle che dovrebbero ricordarmi queste!!!!

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Anyway, sono tutte in serie e colorate pastello con grandi giardini e roseti e silenzio ovunque. Un bel quartiere dove abitare!

Notting Hill: itinerario nei luoghi del film

William Thacker, alias Hugh Grant ha una libreria di libri di viaggio che troviamo al 142 di Landsdown Road. La libreria è la stessa ma vende libri classici ed ha pure una panchina dove scattare una foto!

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L’incontro tra Anna Scott, alias Julia Roberts, e William avviene proprio qui e prosegue con un succo d’arancia rovesciato sulla sua maglietta uscendo dal bar di fianco!

Il bar è ora stato ristrutturato e non è riconoscibile ma si trova al 303 di Westbourne Park Road.

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Anna viene invitata dal ragazzo a cambiarsi a casa sua e qui la porta è rimasta la stessa: blu e grandissima! Al 280 di Westbourne Road.

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La scena è molto carina perché poi lei inspiegabilmente lo bacia su quella porta e crea tutto lo scorrere successivo del film.

Lui si finge un giornalista di “Cavalli e segugi” per poterla rincontrare al Ritz di Londra, la invita a cena dalla sorella per il compleanno e la sera stessa in una passeggiata nel quartiere entrano in un giardino privato e si baciano per la seconda volta.

Il giardino esiste, anche se ora io ve lo faccio vedere in inverno abbastanza spoglio, ma d’estate dev’essere stupendo! Ovviamente è chiuso e recintato perché fa parte di un’abitazione privata.

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La destinazione è Rosemead Garden, mentre la panchina con la famosa dedica invece, si trova in Australia, nei Queens Garden della città di Perth.


For June who loves this garden from Joseph who always sat beside her

Notting Hill

Notting Hill: le scene finali

La trama del film prosegue poi con varie scene in cui William prova a corteggiare Anna in competizione con il suo ex fidanzato e poi lei che si rifugia da lui dopo che la stampa pubblica foto a luci rosse su di lei.

La frase conclusiva del film è quella che rimane nel nostro immaginario sempre la più romantica delle frasi:


Sono anche una semplice ragazza che sta di fronte a un ragazzo e gli sta chiedendo di amarla

Anna Scott, Notting Hill

In fondo…chi non vorrebbe sentirsi dire una frase del genere?

Alla fine Anna e William si sposano e la scena finale si svolge proprio nel roseto del giardino di Rosemead Garden con lei incinta e felice.

Una storia d’amore appassionata ma anche una bellissima mattinata a zonzo per Notting Hill, un quartiere sicuramente da visitare!

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Pensateci per il prossimo San Valentino e seguite i nostri consigli nel post San Valentino a Londra!

Cristina

SAN VALENTINO A LONDRA

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Cosa fare a San Valentino a Londra? Ve lo sveliamo noi! Anche se a trascorrere il weekend più romantico dell’anno non siete in coppia ma in famiglia!

Reduci da un weekend in famiglia su Londra abbiamo pensato di proporvi un post su cosa fare in questa città il giorno più romantico dell’anno!

A darmi un aiuto in questo post ci sono anche le mie amiche blogger Julia di Zuccheroefarinainviaggio e Dani di Noiconlevaligie!

San Valentino a Londra: a spasso per il centro

La cosa che amo di più di Londra è passeggiare per il suo centro storico. Scendere alla metro Westminster o Piccadilly e gustarsi la discesa fino al Thames non ha davvero eguali.

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Adoro farla in tutte le stagioni dell’anno ma l’autunno e l’inverno hanno il loro fascino.

Peccato che attualmente il Big Ben sia in manutenzione e sia ben ben incartato così da scorgere solo le lancette dell’orologio, ma Westminster e la London Eye, la ruota panoramica, sono molto suggestivi anche da soli!

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Uno dei percorsi più classici è comunque quello che ci porta in Oxford street, sede dello shopping londinese e poi successivamente da Harrods.

Harrods, i grandi magazzini di Londra non perdono occasione per vestirsi di rosso a San Valentino! Cuori dappertutto! Soprattutto nel reparto di dolcumi e fiori ma anche in quello dei gadget da regalo, ad indicare che il marchio è sempre più in voga non solo tra le ragazze ma anche tra le quarantenni!

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Altra tappa imperdibile dello shopping londinese è il Covent Garden, il mercato coperto di Londra, dove pullulano negozi di ogni genere di leccornia cioccolatosa ed anche di regali molto fashion!

Qui di fronte è stato allestito un grandissimo cuore pieno di fiori freschi dove scattarsi una foto!

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Tantissimi sono i luoghi dove scattarsi una foto, prendere una cioccolata calda e stamparsi un bacio!

Il ponte Millenium Bridge, famoso per il celebre film di Harry Potter, colleziona lucchetti stile Ponte Milvio a Londra!

Vi lascio qui i racconti di due posti speciali raccontati da Julia e Daniela! Enjoy!

San Valentino a Londra: lo Skygarden

Julia ci porta allo Skygarden, uno dei grattacieli più in voga di Londra! Ecco il suo racconto, dal suo blog Zucchero farina in viaggio

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Tra le attrazioni, tra l’altro gratuite, di Londra figura lo Sky Garden che permette la vista della città dall’alto.

Per poter accedere è necessario prenotare la propria visita circa tre settimane prima sul sito Internet dello stesso. È necessario tener monitorate le date poiché non tutti i giorni il palazzo è accessibile.

Superati i consueti controlli di rito a borse e borsette e dopo essere passati sotto un metal-detector si accede agli ascensori ed in un tempo brevissimo si accede al piano con tutte le vetrate, il belvedere ed il bar.

L’ambiente è davvero unico con fiori e piante ovunque che danno quel tocco di esotico. 

È poi possibile salire un altro piano per vedere la città ancora più dall’alto!

È un’attività che consiglio vivamente a chi ha bambini, soprattutto piccoli, i quali potrebbero annoiarsi in un edificio qualsiasi solo per ammirare il paesaggio. Noi ci siamo fermati al bar per una sosta, propone bevande e dolcetti anche per i più piccoli. È stata un esperienza positiva anche per il più piccolo della famiglia che durante il nostro viaggio, aprile 2016, aveva due anni e mezzo.

San Valentino a Londra: Camden Town

Daniela invece ci porta a Camden Town, una passeggiata imperdibile a Londra. Dal suo blog Noiconlevaligie.

Camden Town è un luogo un po’ surreale, a metà strada tra l’hippy e il retrò, un luogo che merita assolutamente una visita.
Si tratta di una zona situata nel nord di Londra, nei pressi del Regent’s Canal.

Un luogo che affascina per il suo spirito alternativo e un po’ fuori dagli schemi.

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La parte più rinomata è Camden Market, un eccentrico mercato coperto famoso in tutto il mondo, dove è bellissimo passeggiare tra le barche che popolano il canale che scorre accanto ai colorati negozi e ai chioschi di cibo da strada.

Un’altra zona da non perdere è lo Stables Market, delle antiche stalle dove ora ci sono circa 450 tra negozi, stand e bancarelle di cibo di vario genere. L’intera area è formata da diverse zone, collegate tra loro con tunnel e passaggi. Attenzione, è molto facile perdere l’orientamento! Qui si trova veramente di tutto, ma gli stili vintage e hippy la fanno da padroni.
A livello culinario si incontrano sapori da ogni parte del mondo: piatti asiatici, europei ed africani vengono venduti un po’ dovunque. Si è continuamente avvolti da profumi invitanti provenienti da ogni angolo.
Si tratta di un luogo davvero particolare, che appassiona grandi e piccoli, una tappa da non perdere durante la visita della città di Londra.