Ho visitato Soave, borgo storico della provincia di Verona, in occasione delle giornate del Touring club italiano dedicate alle Bandiere Arancioni. Marchio che viene consegnato ai comuni storici e che certifica pregi monumentali e ambientali. Un’occasione per scoprire nuovi territori e darne valore.

Durante queste giornate si svolgono visite guidate gratuite e giochi per bambini, vengono allestiti punti ristoro tipici e tutto il paese si mobilita per accogliere i visitatori. Se volete partecipare anche voi, cercate le date sul sito di Bandiere arancioni.

Cosa vedere a Soave in un giorno

Soave è un piccolo borgo storico che sorge ai piedi dei monti Lessini. A prima vista il castello domina la cittadina e fa da scena alle verdi colline coltivate a vigne dove si producono i famosi vini di questa zona: il Soave bianco ed il Rècioto. Ho pensato di darvi un itinerario da fare a Soave in un giorno, così da organizzare al meglio la giornata.

Le porte d’ingresso e le mura

Costruite nel 1396 durante la dominazione di Cansignorio della Scala, circondano il centro storico, rendendo il borgo davvero caratteristico.

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Mura scaligere di Soave

Le porte d’accesso alla città sono tre: Porta Vicentina, Porta Aquila e porta Verona. Entrate da porta Verona, di fronte c’è un grande parcheggio dove lasciare l’auto e proseguite a piedi lungo la via Roma. Vi consigliamo l’autunno per visitare questo borgo perché sotto le porte troverete appese le uve del Recioto.

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Le “recie” sono le parti alte del grappolo, quelle più succose, e vengono appese da antiche tradizioni, per farle appassire. Ancora oggi questa tradizione è viva a Soave e, durante la festa dell’uva, sotto le porte della cittadina vengono appesi i grappoli di Garganega per farli appassire fino a dicembre/gennaio e produrre poi il Recioto DOCG.

Vi spiegherò meglio in un altro post come si produce questo vino e quali sono le sue tipicità, ma sappiate che il Soave bianco ed il Recioto sono i due vini simbolo di questa zona vinicola.

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I palazzi

Proseguendo lungo via Roma, vi ritroverete in una piazzetta, Piazza dell’antenna. Il nome deriva dal fatto che al centro della piazza sorge un’antenna, sulla quale era in passato issato il gonfalone della Serenissima città di Venezia. Di fronte a voi troverete il Palazzo di Giustizia, che fu edificato nel 1375 per volontà di Cansignorio della Scala, che vi insediò come rettore e capitano Pietro Montagna.

Sulla facciata sorge una lapide con un’iscrizione sulla quale sono riportati i 22 paesi soggetti al capitaniato di Soave che parteciparono alla costruzione, e, nel mezzo della facciata, c’è un poggiolo, sopra il quale c’è una Madonna con bambino.

Partendo dalla Piazza dellAntenna si può arrivare facilmente al Castello Scaligero, situato più in alto rispetto alla piazza.

Un altro palazzo degno di nota è Palazzo Cavalli, costruito nel ‘400 da Nicolò Cavalli, porta traccia dello stile tardo gotico-veneziano e si trova subito prima della piazza sulla destra.

In via Roma troverete anche il Duomo, dedicato a San Lorenzo. Abbattuto e ricostruito nel 1300 circa, fu poi ristrutturato e presenta una facciata rinascimentale, mentre l’interno è ad una navata con altare barocco e moltissimi dipinti.

Il parco Zanella

Di fianco al Palazzo del Capitano troverete un parco cittadino che un tempo era della famiglia Zanella. Il giardino è a terrazzamenti e, salendo la scalinata si arriva nei pressi del castello. Il panorama che si gode da sopra è davvero stupendo.

Ve lo consiglio sia per fare delle foto, sia per visitare il piccolo Giardino dei Semplici che ha tantissime specie botaniche del luogo.

Il castello

Il castello si raggiunge a piedi da Piazza dell’Antenna. Non potete perdervelo nell’itinerario a Soave di un giorno, soprattutto per il suo ponte levatoio. Oltrepassato questo, si trova una grande torre che porta al cortile interno. Tantissimi sono gli spazi da attraversare e visitare, vi consigliamo un’audioguida o una guida cartacea per scoprire tutta la storia legata a questo castello.

Le cose da non perdere sono:

  • il ponte levatoio
  • la piccola chiesetta interna
  • il mastio
  • l’abitazione del Signore

Scesi dal castello, vi consigliamo di proseguire il vostro itinerario di un giorno a Soave, lungo via Bassano per andare a scoprire due chiesette: la Chiesa di san Rocco ed il Santuario della Madonna della Bassanella.

Quest’ultima, fu edificata da Zanella, ma la leggenda la lega ad un’apparizione della Madonna nella vicina Valle Ponsara. La statua dell’apparizione stessa fu portata in un momento di festa qui in Chiesa e viene tutt’ora onorata.

Da non perdere anche la Chiesetta di San Giorgio che si trova appena fuori dal corso con l’osso appeso ed il suo stile francescano, raggiungibile a piedi da porta Verona.

Ippolito Nievo

Il passaggio dello scrittore Ippolito Nievo è presente anche a Soave ed è commemorato con una statua molto carina all’ingresso del paese, nella prima piazzetta.

Abbiamo già percorso l’itinerario letterario sulle orme di questo artista, morto molto giovane, ma che ha lasciato tante opere in eredità al mondo.

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Come organizzare la visita al borgo di Soave

Il borgo si visita in mezza giornata ma vi consigliamo di dedicare del tempo anche alla scoperta del territorio circostante. Le verdi colline ricoperte di vigne fanno da sfondo ad un paesaggio da ammirare. In ogni caso il nostro itinerario vi consentirà di scoprire Soave in un giorno e gustarne anche le note culinarie.

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Mappa di Soave

Bello percorrerle in bicicletta o a piedi e farsi coinvolgere nelle attività organizzate dal consorzio east verona, per info visitate la loro pagina.

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3 Comments

  • Stefania
    Posted 28/01/2022

    I borghi e i castelli sono la mia passione e Soave accontenta a pieno i miei gusti!!! Mi salvo assolutamente il tuo articolo che mi tornerà utile per la visita

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