Dove assaggiare le specialità ferraresi e non solo…

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Ferrara è una città di provincia dove tradizione contadina e innovazione si mescolano tra loro creando assaggi davvero ottimi!

Noi ci siamo immersi nella scelta culinaria di questa città nel nostro weekend a Ferrara.

Cosa fare a Ferrara?

Leggilo qui!

Cosa mangiare a Ferrara

1. I Cappellacci

Una delle ricette più note della provincia di Ferrara: i Cappellaci con la zucca serviti con il ragù.

Lo so…ai più sembrerà un abbinamento azzardato ed infatti io, da perfetta veneta, li ho assaggiati con il burro e salvia, prendendomi le critiche della proprietaria del ristorante.

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I Cappellacci con la zucca

Sono simili ai tortellini ma in versione grande e si dice che la loro forma richiami il cappello dei contadini, dal quale oltretutto prendono il nome.

2. La salama da sugo

Ebbene sì…con una temperatura estiva improponibile siamo riusciti ad assaggiare anche questa specialità decisamente invernale!

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La salama da sugo

Preparata secondo un antico e rigido rituale, la salama da sugo è un impasto di carne di maiale macinata con vino rosso e spezie. Viene fatta cuocere per ore e poi schiacciata sopra ad un purè di patate insipido.

Una bomba di grassi e calorie ed il sapore risulta molto intenso e salato…preparatevi a bere!

3. La torta tenerina

Ecco il mio assaggio preferito della città di Ferrara! La torta tenerina è una torta bassa e morbida e molto cioccolatosa!

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Torta Tenerina

Ne avevo assaggiata una in Francia ma questa ha il cuore morbido, un po’ come i tortini col cuore liquido che sono diventati molto famosi nei ristoranti alcuni anni fa.

Street food a Ferrara

Ferrara come tutte le città italiane si sta dando allo street food sempre più. In piazza Verdi d’estate la sera ci sono tantissimi tavolini dove fermarsi a bere un cocktail al tramonto ed assaggiare street food etnico e “nostrano”.

Potete trovare hamburger e patatine, cibo giapponese ma anche proposte etniche diverse, come quelle del Punto veg.

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Punto Veg Ferrara

Due ragazzi giordani che si sono approcciati al cibo Vegan e che spaziano tra Falafel e Hummus e tipicità internazionali rivisitate.

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Noi abbiamo assaggiato il loro menù e ve li consigliamo per la loro proposta vegan ma anche per le prelibatezze e l’amore che mettono nel preparare il loro cibo.

Dove mangiare tipico a Ferrara

Per assaggiare il cibo tipico ferrarese invece, vi portiamo nel Ghetto ebraico all’Osteria del Ghetto, dove un’arzilla signora prepara con cura e dedizione sfoglia e secondi piatti.

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L’osteria del ghetto dove si mangia all’aperto!

Qui potrete assaggiare tutte le specialità ferraresi tipiche che non potete assolutamente perdervi!

Se invece volete fare un’esperienza alternativa c’è il pic-nic sotto le stelle che vi abbiamo raccontato qui!

Post scritto in collaborazione con Punto veg e Osteria del Ghetto

Un magico pic-nic

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L’estate è tempo di uscire, di stare all’aria aperta e godersi i tramonti ed i cieli stellati! Oggi vi portiamo con noi nella provincia di Ferrara dove tra stelle e grigliata potrete vivere un’esperienza unica!

Hai già letto il nostro

itinerario a Ferrara?

Pic-nic sotto le stelle

Organizzare i pic-nic è una delle mie passioni! Mi piace cucinare, preparare finger food e dolcetti vari è una delle mie specialità! Ogni tanto però mi piace essere coccolata e provare cose nuove!

La location scelta in questo caso è un agriturismo della provincia di Ferrara, “La Florida” a Bondeno, famoso tra i locali per la presenza di un osservatorio astronomico da cui si possono vedere le stelle in notti limpide.

L’agriturismo ha un ampio plateatico esterno ed un bel prato su cui tra covoni di fieno e pallets colorati vengono allestite delle vere e proprie tavole. Un luogo semplice ma magico!

Tovaglie a quadretti rosse e bianche e cestini in vimini con vino e calici…insomma davvero un colpo d’occhio fantastico!

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Appena cala la sera poi una marea di lucine bianche si accendono e donano un’atmosfera romantica e surreale.

L’organizzazione del pic-nic

Queste serate sono organizzate da FEshion eventi, un’agenzia di Ferrara che cura varie attività di intrattenimento sia in Emilia che in Veneto.

Non lasciatevi sfuggire un’esperienza simile! Vi sentirete catapultati in una realtà diversa, come i contadini di un tempo o ancora le damigelle delle campagne inglesi che con ombrellini e vestiti pranzavano al sole.

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L’evento inizia alle 20 ma si può arrivare con calma. Ci si registra e si beve un aperitivo prima di esser accomodati alla propria postazione dove viene consegnato il cestino.

Qui c’è l’occorrente per l’aperitivo e poi successivamente viene servita la portata principale. Il menù cambia a seconda di stagionalità ed evento per cui ogni serata avrà le sue specialità da assaggiare.

Non manca l’intrattenimento musicale molto soft, ma n generale l’atmosfera sarà davvero ovattata e leggera! Le distanze tra una postazione e l’altra consentono di parlare in modo rilassato e godersi la serata con un calice in mano!

Vuoi un’idea su dove soggiornare a Ferrara?

Come prenotare questa esperienza

Partecipare ad una serata con pic-nic sotto le stelle è molto più che vivere un’esperienza! Vuol dire riappropriarsi del contatto con la natura, del tempo, delle chiacchiere con gli amici.

I bambini? Tutti a giocare sul prato! Ed a scoprir le stelle con il naso all’insù!

Se volete prenotare anche voi questa serata dovete contattare FEshion eventi sulla loro pagina Facebook o sul sito. Le attività organizzate sono moltissime e vi stupirà spaziare tra pic-nic sotto le stelle ed attività per famiglie.

Piccola nota nostra: il pic-nic è davvero slow, vi capiterà di aspettare del tempo tra una portata e l’altra e questa è un po’ la filosofia della serata. Cercate di godervela a pieno e di staccare il telefono per un po’.

Mi raccomando ricordate una coperta su cui sedervi e dell’anti-zanzare perchè per loro è sempre l’ora del picnic!

Articolo scritto in collaborazione con FEshion eventi

Il bed and Breakfast “Delizia Estense”

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Ferrara è una città emiliana molto bella da visitare in qualunque stagione. D’estate le sue piazze si animano con feste e caffè all’aperto mente d’inverno la nebbia rende tutto più ovattato e magico.

Cosa vedere a ferrara? Eccovi qualche spunto!

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Dove dormire a Ferrara

Se volete scegliere una soluzione ideale per soggiornare in città dovete tener conto di alcune cose.

Innanzitutto la scelta tra centro storico e periferia che consente come sempre una mobilità diversa a seconda delle esigenze.

Dormire a Ferrara in centro storico

Il centro storico si sa…offre vedute incredibili. Sì è proprio al centro della scena. Ci si può muovere a piedi per scoprire le bellezze del luogo o anche in bici! Vi ho già detto che Ferrara è la “città delle biciclette”?

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La piazza principale e le sue due vie perpendicolari offrono le principali mete di interesse della città e la totale assenza di traffico nella ztl rende tutto davvero fruibile.

Dormire a Ferrara in periferia avrà l’unico pregio di farvi trovare il parcheggio sotto casa ma in una città così ricca di biciclette vi assicuro che parcheggiare l’auto nei pressi del centro storico non sarà affatto difficile!

Il B&B Delizia estense

La nostra scelta per visitare la città estense è caduta sul Bed and Breakfast “Delizia Estense”.

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Una dimora storica in una palazzina del 1400 completamente ristrutturata e curata dalla sua proprietaria Veronica che vi saprà coccolare per tutto il soggiorno.

La guest house ha 6 camere doppie studiate sapientemente negli spazi. Una zona giorno con un piccolo cucinino, divano e tv ed una zona notte separata con il letto matrimoniale.

Le pulizie sono giornaliere e curate nei minimi particolari per le norme covid. Nella stanza troverete gel igienizzante ed uno spray disinfettante in caso voleste comunque disinfettare i vostri oggetti.

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Come sapete noi viaggiamo con nostro figlio che la prima cosa che ha chiesto è stata la connessione wi-fi! Veloce e sempre disponibile!

Le stanze son disposte su 3 piani con l‘ultimo mansardato.

Le finestre hanno le bellissime tende alla ferrarese che si alzano il mattino e mostrano il verde del parco di fronte a Santa Maria in Vado.

Finestre alla Ferrarese e vista!

Servizi della Guest House

I bambini sono i benvenuti e fino a 5 anni sono gratuiti. Per loro sono a disposizione su richiesta culla, lettino e seggiolone.

Se volete portare il vostro amico a 4 zampe sarà benvenuto anche lui purché di piccola taglia.

Come vi ho già segnalato, Veronica mette a disposizione le biciclette per tutta la durata del soggiorno e vi assicuro che è una gran bellezza girare la città così.

Inoltre avrete le vostre chiavi ed un codice segreto per entrare solo vostro, così da avere piena autonomia.

Il parcheggio è nelle vicinanze ( 5 minuti a piedi) ed è libero. Ma se vorrete c’è a disposizione anche un parcheggio coperto a pagamento.

La colazione al Delizia estense

La colazione del mattino si fa in una sala al piano terra ed offre dolce e salato. Anche le cose più genuine sono proposte in versione sigillata causa covid e Veronica le serve con guanti e mascherina.

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Accanto alla Delizia Estense sono presenti ristoranti, pizzerie, pasticceria e bar, supermercato, banca, tabaccheria, parrucchiere, farmacia e altri negozi.

Voglia di vivere un’esperienza all’aria aperta? Provate il

pic-nic sotto le stelle!

Ma presto vi consiglieremo dei posti ottimi dove assaggiare le specialità emiliane.

Post in collaborazione con Delizia estense

Ferrara, la città estense

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Avete mai pensato di trascorrere un weekend a Ferrara? Tantissime sono le cose da vedere in questa città estense per trascorrere del tempo in famiglia o in coppia!

Ferrara è una cittadina dell’Emilia Romagna che fu capitale del Ducato di Ferrara durante la dominazione della famiglia degli Estensi.

Storicamente è nota anche per la famosa “Addizione Erculea”, un’opera di rinnovo urbanistico voluta dall’allora Duca Ercole I d’Este durante il Rinascimento, che la portò a diventare la prima capitale moderna d’Europa.

Per questo e per tanti altri luoghi di interesse artistico, fu nominata Patrimonio UNESCO nel 1995.

Abbiamo scelto di visitarla per il suo centro ben conservato e per il suo essere “a misura d’uomo”. Viene chiamata la “città delle biciclette” e come dargli torto visto che i suoi abitanti si muovono solo in bici?

Ovviamente ne abbiamo approfittato anche noi ed abbiamo fatto come i locals, sfrecciando per due giorni per il centro storico!

Cosa vedere a Ferrara

Per vedere la città “da fuori” vi basterà una giornata, ma se volete davvero viverla vi consigliamo un weekend lungo.

D’estate la città si anima la sera nelle sue piazzette e con i suoi ristoranti e bar alla moda della zona del ghetto ebraico.

Le visite ai bellissimi palazzi estensi sicuramente vi riempiranno gli occhi di storia e meraviglia ed i vicoli medioevali regalano scorci da ricordare.

Per non parlare dei suoi parchi e delle sue aree verdi nei pressi delle Mura che la circondano!

Voglia di visitare un’altra città a misura di famiglia?

Seguiteci a Verona!

Cosa visitare in un giorno

La visita parte sicuramente dalla Piazza delle Erbe, ora nominata Piazza Trento e Trieste, dove troviamo la bellissima Cattedrale.

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Cattedrale di San Giorgio

La cattedrale che circonda la piazza è purtroppo stata gravemente danneggiata dal terremoto del 2012 ed è chiusa attualmente per ristrutturazione. Abbiamo potuto quindi ammirarne solo la facciata in marmo bianco, con logge, rosoni, finestroni, statue e numerosissimi bassorilievi. 

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Di fronte si trova il Palazzo Municipale, mentre dall’altro lato della Piazza il Monastero di San Romano che ora è diventato un museo. Qui vi consigliamo di visitare il chiostro, davvero notevole.

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La piazza termina con la Torre dell’orologio e l’ingresso al Palazzo ducale di Ferrara con il suo scalone d’onore.

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Castello Estense

Una delle cose da vedere a Ferrara che non potete mancare è il castello estense si trova lungo la via principale, vicino a piazza Erbe. L’impressione che si ha appena ci si avvicina è di uno di quei vecchi manieri medioevali con il fossato intorno.

Già qui il nostro piccolo esploratore aveva iniziato a fantasticare su coccodrilli e cavalieri! Ma addentrandoci sul ponte levatoio si apre un bel cortile da cui poi parte la visita interna.

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Il castello è in mattoni rossi all’esterno e dominato da quattro grandi torri negli angoli. Purtroppo né le prigioni né le torri sono visitabili attualmente causa norme anti-covid.

Ci siamo comunque goduti la visita degli interni affrescati e del bellissimo giardino degli aranci, un enorme terrazzo che si affaccia su Corso Martiri. La biglietteria si trova all’interno del cortile del castello. Vi ricordo che l’ingresso al momento è scaglionato e la prenotazione obbligatoria.

Palazzo Diamanti

Con una breve passeggiata (o pedalata!) raggiungerete un altro must da visitare a Ferrara: il Palazzo dei Diamanti.

Chiamato così per la forma piramidale delle pietre che ne adornano l’esterno, il suo interno racchiude un cortile che permette di visitare un spazio espositivo al piano terra e la pinacoteca al primo piano.

Noi siamo andati a vedere la mostra di Banksy, di cui vi parlerò in un prossimo post.

Via delle Volte

Altra perla della città assolutamente da inserire nella lista “Cosa vedere a Ferrara” è via delle volte.

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Una via del centro dove i palazzi sono uniti da passaggi sormontati da volte. Passeggiarci ricorda l’atmosfera medioevale ed in estate ci si può fermare per un aperitivo o una cena nelle tante trattorie tipiche.

Palazzo Schifanoia

Ultima tappa del nostro tour si trova vicino al nostro Bed & Breakfast Delizia Estense di cui vi parlerò presto.

Il Palazzo Schifanoia ha un nome insolito ed è una delle cose imperdibili da vedere a Ferrara.

Racchiude la famosa”Sala dei Mesi” ed un giardino incantato in cui pranzare o fare un aperitivo al fresco.

Il nostro percorso: la cartina turistica con il percorso

Volete percorrere il nostro itinerario? Ecco la nostra mappa!

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Le bandierine verdi vi guideranno lungo il percorso

Dove dormire a Ferrara? Leggete i nostri consigli

Perché visitare Ferrara

Ferrara è una cittadina contenuta negli spazi. Si visita tranquillamente in bici ed a piedi.

Ha un bel centro storico, tanti negozi e tanti ristoranti tipici dove assaggiare le specialità locali.

A noi è piaciuto molto anche il “verde” che la circonda, mura e parchi per bambini dove giocare e svagarsi.

Dove parcheggiare e come muoversi

Sul come muoversi mi sembra di aver detto tanto! Bici sopra ogni cosa o giretto a piedi…entrambi validissimi anche con i bambini!

Parcheggi ce ne sono moltissimi, sia a pagamento che liberi. Noi vi consigliamo quelli lungo le mura, ombreggiati e gratuiti. Magari non li troverete subito ma se girate un po’ il posto non manca!

Voglia di vivere un’esperienza diversa? Esplorate il delta del Po in bici!

Post scritto in collaborazione con il Comune di Ferrara

DIVENTA BIOLOGO PER UN GIORNO, la nostra esperienza

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Se ci avete seguito sui social questo inizio di luglio, avrete visto che abbiamo partecipato ad un camp molto particolare!

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Il mio folletto sta diventando grande ormai, ha 10 anni e comincia ad annoiarsi svolgendo le attività dei camp proposti ai centri estivi. Quindi quest’anno abbiamo scelto attività un po’ diverse per lui, in modo da coinvolgerlo e creare interessi diversi.

Essendo amante degli animali una delle attività che abbiamo scelto è stata un camp di biologia marina a Cattolica.

La biologia marina spiegata ai piccoli

La biologia marina è da sempre una delle attività che affascina moltissimo i bambini: studiare i pesci, come sono fatti, le loro abitudini ed il loro habitat.

Gli squali ed i delfini sono l’argomento di conversazione principale ma anche tartarughe e polpi non deludono mai!

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Per affascinare i più piccoli però ci vuole spirito di coinvolgimento e divertimento e non avremmo potuto trovare persona migliore di Tiziana, una biologa molto rock’n’roll che con simpatia e risate ha saputo spiegare la biologia marina e farla piacere davvero a tutti.

Diventa biologo per un giorno: il programma

La prima giornata di camp comincia con la conoscenza reciproca e con un laboratorio di chimica il cui tema è: perché il mare è salato?

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Conoscere l’ambiente in cui vivono i pesci è di fondamentale importanza per tutto l’ecosistema marino. E qui si studiano la composizione del mare, la quantità di ammoniaca presente nell’acqua e le sue micro-alghe. Questo ci consente anche di scoprire che il mare di Cattolica è davvero pulito!

Nel pomeriggio invece ci attende una lezione di snorkeling in spiaggia, maschera e pinne ci preparano all’escursione di domani!

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La sera ci dilettiamo con l’escursione in notturna con torce e lampade UV per scoprire la vita degli animali notturni e gli animali che utilizzano la bioluminescenza per sopravvivere.

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Il secondo giorno comincia con l’escursione in barca nella cornice naturalistica del Parco San Bartolo – parco regionale delle Marche- dove con maschera e pinne i bambini esplorano il fondale alla ricerca di conchiglie, pesci, alghe e granchietti.

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Il pomeriggio invece ci rechiamo a Riccione in visita all’ospedale delle tartarughe. Un’escursione che nemmeno io mi sono voluta perdere!

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Qui arrivano tartarughe raccolte dalla guardia costiera perché in difficoltà, vengono curate da un team professionale e da alcuni volontari che prestano loro soccorso per poi essere rimesse in libertà quando guarite.

I bambini erano incantati ad ascoltare Tiziana raccontare la differenza tra squali e delfini e tra polpi e polipi! E poi osservare le tartarughe ferite o ammalate è stato davvero commovente.

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L’ultima giornata è stata dedicata alla visita al porto, ai metodi di pesca ed allo studio dei pesci e della loro anatomia! E, nel pomeriggio, alla visita alla foce del fiume Conca, dove fiume e mare si incontrano e la biodiversità va studiata con carta e penna!

Le nostre considerazioni

Questo camp a noi è piaciuto un sacco! Il giusto compromesso tra studio e mare.

Un evento che vi consiglio caldamente per la professionalità del personale e dell’organizzazione.

Ma soprattutto per tutte le scoperte che i vostri piccoli esploratori faranno in mare!

Diventa biologo per un giorno: informazioni utili

Cattolica è una cittadina tra Romagna e Marche sul mare Adriatico. Una cittadina piccola ed a misura di bambino: ciclabili, percorsi pedonali, mare degradante e tanti bagni con attività ludiche.

Il camp è rivolto ai bambini delle classi primarie e secondarie e si tiene in modo residenziale a Cattolica ma anche in sedi staccate, ad esempio alle Isole Tremiti ed in giornate dedicate, anche per le scuole.

Il nostro camp si è svolto presso il bagno 36 DreMarena verso la fine del litorale.

E’ accessibile a tutti i bambini interessati al mare, agli animali marini, a quelli che amano lo snorkeling e le escursioni in barca.

Si svolge in attività di gruppo con fasce orarie mattino-pomeriggio e alcune escursioni serali.

I genitori sono benvenuti in alcune escursioni per il resto possono rimanere a rilassarsi in spiaggia!

Il costo dei 3 giorni a Cattolica è di 145 euro. Si possono aggiungere i pranzi ed i pernottamenti con un costo aggiuntivo.

Un grazie speciale a Tiziana e tutto il suo staff –Diventa biologo per un giorno– e Detta di Antesignum tours

RIMINI E FELLINI, itinerario nella Dolce Vita

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Rimini, città balneare e della movida per eccellenza racchiude tesori storici davvero inestimabili. Vi ho già raccontato nel nostro weekend di primavera, le tracce romane di Cesare e Ottaviano Augusto, ora voglio parlarvi di un altro personaggio molto importante per questa città: Federico Fellini.

Rimini e Fellini: il regista

Federico Fellini nacque proprio a Rimini nel 1920, fu sceneggiatore, scrittore, fumettista ma soprattutto regista.

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La casa di Fellini

I suoi film sono capolavori di un’epoca: La dolce vita, La strada, Amarcord e 8-1/2 solo per citare i più famosi, sono noti in tutto il mondo e gli hanno valso alcuni Oscar. Il più importante quello alla carriera, ricevuto nel 1993, oltre a moltissimi premi della cinematografia mondiale.

Rimini è la città di Federico Fellini, una città che ha profondamente influenzato la sua infanzia, la sua vita e la sua cinematografia.

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San Giuliano, murales

Il maestro diceva “Rimini è una dimensione della memoria”, ed è la memoria la traccia da seguire per vivere appieno la Dolce Vita felliniana.

Rimini e Fellini: itinerario in città

Se volete fare una gita sulle orme del grande maestro e visitare i luoghi a lui più cari ecco da dove dovete partire!

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Itinerario sulle orme di Fellini- mappa Comune di Rimini
  1. Piazzale Fellini, dove troverete il Grand Hotel simbolo dei “desideri proibiti”
  2. Piazzale Boscovich, il molo meta invernale dei Vitelloni e scena delle bravate del motociclista di Amarcord
  3. Via Dardanelli, la sua casa
  4. Piazzale Cesare Battisti, dove la stazione ferroviaria ed i treni diventano metafora di ogni partenza
  5. Via Clementini n°9, Palazzo Dolci seconda casa della famiglia
  6. Via Gambalunga, dove il vecchio Liceo diventa scena per mille goliardate
  7. Corso Augusto ed il Cinema Fulgor, una delle sale cinematografiche più famose del mondo immortalate in Amarcord
  8. Piazza Cavour, dove vengono girate molte scene di Amarcord tra cui le pallate di neve a Gradisca e le scorribande di Scureza
  9. Borgo San Giuliano, con i murales dipinti ovunque in sua memoria
  10. Cimitero, dove riposa il maestro.

L’itinerario si percorre in circa un’ora e mezza, qualcosa di più se riuscirete ad entrare al cinema in orario di apertura.

Rimini sta lavorando attualmente per costruire il Museo Internazionale di Fellini, che sorgerà entro i prossimi due anni.

Il progetto prevede tre centri:

  • il Cinema Fulgor, inaugurato nel gennaio 2018, con allestimenti ideati dallo stesso scenografo,
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Il Cinema Fulgor recentemente ristrutturato
  • l’annessa Casa del Cinema, che sorgerà a Palazzo Valloni ed infine
  • Castel Sismondo e una grande area urbana pedonale chiamata ClicAmarcord, dove si svilupperanno installazioni open air di stampo artistico.
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Castel Sismondo

Rimini e Fellini: dove fare le foto migliori

Se siete amanti del Cinema siete sicuramente amanti delle foto e del mondo delle immagini!

Ecco perché ho pensato di darvi due dritte sui posti più instagrammabili della Rimini felliniana.

  • Sicuramente la grande macchina fotografica “Fellinia” situata in Piazzale Fellini
  • Davanti ad uno dei grandi graffiti/murales di San Giuliano e le sue casette colorate
  • Nel giardino del Grand Hotel, con alle spalle il monumento in stile liberty tanto caro al regista.

Se avete qualche altro posto caro a Fellini o che volete segnalare per fare alcune foto sono a disposizione per le aggiunte!

Voi mandatemi qualche scatto! Lo ricondividerò sui social!

Post scritto in collaborazione con Travel365 e Comune di Rimini

RIMINI, la primavera in un weekend

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Cosa vedere a Rimini in primavera

La primavera porta sempre con sé la voglia di muoversi di più, complice la bella stagione e le prime giornate di sole!

Quest’anno però la stagione è partita molto lenta, lasciandoci con lunghe giornate di pioggia e tanto freddo da smaltire!

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Anche il nostro weekend a Rimini, prenotato per scaldarci un po’ le ossa, è finito per essere piovoso e dal tempo grigio.

Cosa fare a Rimini con la pioggia

Rimini però offre moltissimo da fare anche con il brutto tempo, essendo una città ricca di storia ed eventi.

La città fu fondata dai romani nel 268 a.C. ed ancor oggi sono evidenti le tracce del suo passato: la mappa della città è su pianta romana, con decumano e cardo, mura fortificate e porte d’ingresso alla città.

Ho pensato di portarvi con noi nel nostro itinerario di primavera così da strutturare una mappa con le cose più importanti da vedere!

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Rimini romana: cosa vedere

Attraversando le strade del centro storico si passa attraversa L’Arco di Augusto che proclama la pace raggiunta nel 31 a.C. a testimonianza di una grande apertura culturale verso l’esterno e di unioni di popoli. Un arco storico, perfettamente conservato che ci dà l’idea di come si potesse vivere a quei tempi ma soprattutto segna l’inizio della via Emilia che attraversa eccellenze famose in tutta europa.

Si giunge poi in Piazza Tre Martiri, l’ex foro romano, all’incrocio tra cardo e decumano, dove si svolgeva la vita della cittadina. Nel centro della piazza vi è un cippo cinquecentesco che ricorda il discorso che Cesare fece ai suoi soldati in occasione del passaggio sul Rubicone…chi non ricorda la mitica frase “Il dado è tratto”?

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Piazza Tre Martiri Rimini

Dalla piazza ci spostiamo lungo il corso presso l’installazione innovativa allestita nel Visitor center, dove vediamo Rimini Caput Viarum un percorso multimediale ed interattivo che fa parte del progetto IPA, contest europeo per promuovere con il digitale la storia del più ampio itinerario archeologico romano che si estende nell’area adriatica.

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Il Visitor center propone 4 stazioni narranti con Giulio Cesare in prima persona che racconta la fondazione e la città di Rimini. Le stazioni prevedono anche dei Touch Wall per la creazione di itinerari e dei giochi interattivi per bambini, oltre che la possibilità di scattarsi un selfie con Cesare!

L’esperienza dura un’oretta circa ed è al coperto per cui in caso di pioggia facilmente visitabile anche con i bambini! Potete approfondirla con delle visite guidate che vengono proposte su richiesta dal centro visite stesso.

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Anche il Ponte di Tiberio in pietra bianca si fa distinguere per la sua imponenza ed architettura. Le sue cinque arcate collegano le due sponde per circa 70 metri di dislivello.

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La nostra passeggiata prosegue per il centro con l’ombrello aperto e, dopo una sosta per la foto al Cinema Fulgor tanto caro a Fellini, ci dirigiamo verso Castel Sismondo per partecipare ad un evento.

Rimini ed i giardini d’autore

Castel Sismondo apre le sue porte ogni primavera ad una manifestazione florovivaistica che coinvolge molte attività locali e propone diversi laboratori: Giardini d’autore.

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Una bella scelta anche in caso di pioggia perché se è vero che gli spazi espositivi sono per lo più all’aperto, la parte dei laboratori ed attività è tutta al coperto.

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La residenza-fortezza era parte dei beni della famiglia Malatesta e, nella parte che risulta intatta ora, troviamo testimonianze artistiche di Brunelleschi e Pietro della Francesca.

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Un’ottima location quindi sia per un tour nella storia sia per ammirare fiori, giardini e fare una pausa golosa.

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Rimini in primavera: la visita al teatro Galli

Altra tappa molto importante del nostro tour è stata la visita guidata al Teatro Galli.

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Un teatro che nacque nel 1841 su progetto di Luigi Poletti ed inaugurato da Giuseppe Verdi. Purtroppo fu bombardato durante la seconda guerra mondiale e ricostruito in chiave moderna.

Gli spazi sono ampi e luminosi, dominano il rosso e l’oro e c’è pure un bel grifone d’oro sulla scalinata…che J.K.Rowling abbia preso ispirazione da qui per Grifon d’oro di Harry Potter???!!!

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Vi ho convinto quindi a trascorrere un weekend anche fuori stagione a Rimini? Andateci, noi non ce l’aspettavamo così bella!

Post scritto i collaborazione con #hotelsansalvador e #travel365

UNA PEDALATA IN FAMIGLIA SULLA CICLABILE DEL DELTA DEL PO

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La ciclabile che attraversa il delta del Po da Mesola e Goro per proseguire per l’Abbazia di Pomposa ed il boscone della Mesola. Un tour tra parchi, lagune, animaletti del bosco ed arte.

Inizia la Primavera e con lei tantissime giornate lunghe e profumate di fiori e libertà.

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Quale modo migliore per inaugurare la stagione se non con una biciclettata in famiglia?Venite con noi a scoprire gli itinerari della ciclabile del delta del Po!

La ciclabile del delta del Po: itinerari

Come sapete io non sono molto amante della bicicletta, più degli itinerari a piedi, ma dato che gli altri membri della famiglia sono propensi alla pigrizia, pur di smuoverli cedo spesso alla bici ed al cicloturismo!

L’anno scorso abbiamo percorso la ciclabile di San Candido-Lienz che vi abbiamo già raccontato, mentre quest’anno abbiamo optato per una regione vicina a noi ma meno conosciuta per le ciclabili: l’emilia-romagna.

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Mappa della cilabile

Gli itinerari cicloturistici sono moltissimi in questa regione e li potete trovare sul sito dell’apt di riferimento. Percorsi lunghi, medi e brevi ma tutti caratterizzati dallo zero dislivello visto che si è in pianura padana.

Posti ideali per i bambini che si possono immergere nella natura pedalando da soli oppure su seggiolini o carrellini appositi.

I paesaggi sono molto vari: campi coltivati, boschi, lagune e mare. Il delta infatti, ospita delle oasi naturalistiche imperdibili come quella di Volano e la riserva naturale del Gran Bosco della Mesola, dove vive ancora il cervo autoctono.

Gli itinerari principali sulla foce del Po sono due:

  • Comacchio e le sue valli
  • Mesola e la sacca di Goro

Noi abbiamo percorso il secondo che ha come tappe principali:

  • il castello estense della Mesola
  • Goro
  • la riserva naturalistica di Volano
  • l’abbazia di Pomposa
  • la Riserva naturale Gran Bosco della Mesola

L’anello completo è lungo 52 km, quindi un po’ impegnativo per più piccoli! Noi ne abbiamo percorsi circa 35.

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La ciclabile del delta del Po: dove noleggiare le biciclette

Ci sono vari punti dell’itinerario dove si possono affittare le biciclette. Noi le abbiamo prese proprio al castello della Mesola, ma poi le trovate nei punti di Santa Giustina, Goro, Gorino e nel bosco della Mesola.

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La tariffa è di 3 euro all’ora oppure di 8 euro per mezza giornata, 12 euro per tutto il giorno.

Mi raccomando la sicurezza! I bambini -ma anche gli adulti- dovrebbero avere il casco!

Vi consiglio poi di portarvi uno zaino dove mettere dell’acqua, un cappellino e occhiali per il sole, crema solare e repellente per gli insetti…siamo in una laguna in fondo!

La ciclabile del delta del Po: dove mangiare

Vi consigliamo di spezzettare l’itinerario il più possibile se avete piccoli ciclisti con voi!

Questo sia per ridurre la stanchezza sia per gustare appieno il panorama!

Ci sono molti spazi per fare pic nic lungo il percorso, con tavolini e panchine.

Se invece siete pigri e disorganizzati come noi…troverete alcuni ristoranti lungo la via…ma prenotateli!!!

Noi siamo andati all’avventura ma era tutto pieno! Per fortuna abbiamo trovato un bar molto fornito che vi stra consiglio lungo la strada per volano, si chiama la Casa del pescatore.

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Il nostro tagliere

Tra una piadina ed un tagliere ci siamo rifocillati e riposati!

La ciclabile del delta del Po: cosa visitare lungo il percorso

La nostra giornata è cominciata con la visita del Castello della Mesola, un’antica dimora degli Estensi, nata come tenuta di caccia di Alfonso II duca di Ferrara.

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Castello della Mesola

La pianta dell’imponente maniero è circondata da 4 torri e conservata molto bene.

All’interno ci sono tre piani in cui si possono vedere le sale dei piani nobili e le decorazioni dei soffitti perfettamente conservate; il terzo piano ospita una mostra sul cervo di Mesola e sulla sua riserva.

La nostra seconda tappa è stata Goro, patria della cantante Milva ( ve la ricordate?) ma anche di moltissimi scrittori e patrioti.

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Goro

Goro è una cittadina di mare che si affaccia direttamente sulla laguna. La sacca di Goro è nota per le sue vongole e da qui partono moltissime escursioni in battello lungo il delta del Po.

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Scopriamo la laguna!

Una cosa che abbiamo tenuto per la prossima avventura!

Qui vicino c’è l’Oasi Cannevié Porticino, che fa parte della Riserva Naturale di Volano, ricchissima di specie animali tra cui i bellissimi fenicotteri!

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Oasi Cannevié Porticino

Il Gran Bosco della Mesola è la tappa successiva.

Un bosco delimitato da alberi, visitabile a piedi ed in bici.

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Bosco della Mesola

Sono possibili escursioni e visite guidate anche con un pulmino elettrico che noi ci siamo persi! Ma dicono ne valga assolutamente la pena!

Mi raccomando prenotate per tempo!

All’interno del parco della Mesola ci sono moltissimi cervi e daini, anche addomesticati e per i bambini è davvero wow!

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Da qui una strada porta all’Abbazia di Pomposa.…altra tappa ache abbiamo tralasciato per non allungare troppo il percorso ma che faremo il prossimo giro!

Ultima chicca che vi segnaliamo è la Torre Abate, un torrione del ‘500 costruito a fini idraulici ma anche come torrione difensivo.

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Torre Abate

Qui attorno c’è tutto il parco fluviale con prati bellissimi dove correre ed un parco giochi!

Vi è piaciuto il nostro percorso? Lasciateci un commento!

E se volete scoprire qualche altra ciclabile insieme a noi iscrivetevi al nostro sito!

Cristina