LAVANDA E OCRA: LA MIA PROVENZA

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Consigli per un itinerario in Provenza on-the-road a caccia di Lavanda!

C’era una volta, una bellissima fatina che si chiamava Lavandula, era bionda e aveva dei bellissimi occhi blu. Era un’orfanella e non sapeva dove rifugiarsi, così girovagando per il mondo, sorvolò la Provenza, e si mise a piangere vedendo le sue povere terre incolte…

Le sue lacrime calde colore lavanda iniziarono a sporcare i prati. Volendo nascondere questo disastro, la fatina si asciugò gli occhi blu e gettò su questa terra un grande pezzo di cielo blu per dimenticare tutte le macchie!

Leggenda provenzale

Tantissime sono le leggende che circondano questa terra ricca di colori e profumi. Una terra magica da visitare assolutamente una volta nella vita.

Cosa vedere assolutamente in Provenza: itinerario nella lavanda

Un corso di aggiornamento in terra francese per me e… allungando il weekend decido di visitare la meravigliosa terra della Provenza.

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Campi di lavanda a Sault

L’inizio del nostro itinerario è Marsiglia, città che vi avevamo già raccontato in un altro articolo e tra le più vicine per il tour che avevamo programmato. Anche se con qualche giorno in più potete organizzarlo da Nizza!

Per i folletti è un mondo fantastico…tante storie si narrano su questa terra, che rendono avvincente il tragitto.
Inoltre, i colori ed i profumi che si diffondono nell’aria sono così intensi che, oltre che un viaggio per gli occhi questo è sicuramente un viaggio per l’anima!

Da Marsiglia ci spostiamo con un’auto a noleggio per percorrere i chilometri che ci separano da Cavaillon, dove comincia il Luberon, la zona tipica della coltivazione della lavanda.

Le montagne di questo massiccio calcareo sono tra i luoghi più suggestivi della Provenza.

Una combinazione di spazi selvaggi e pittoreschi paesini, racchiusi in un parco naturale regionale che vanta moltissime specie botaniche e tantissime specie animali.
Il panorama comincia a tingersi di viola e noi ne approfittiamo per visitare il Musée de la lavande di Coustellet, un viaggio attraverso la coltivazione, la raccolta e la distillazione di questa pianta che ci fornisce un’olio essenziale ricchissimo di proprietà. Rilassante, calmante, favorisce il sonno ed i pensieri positivi! Insomma…un immancabile aiuto per i folletti ma soprattutto per noi mamme!

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Musée de la lavande

La visita del museo rende l’itinerario più comprensibile, spiega davvero moltissime cose sulla pianta e soprattutto sulla sua distribuzione e coltivazione nella zona. Ci racconta anche come sia stata negli anni una delle fonti di reddito principale della zona e tantissime storie legate alla sua presenza in Francia.

Cosa vedere assolutamente in Provenza: Gordes

Se, come me, siete fan di Russell Crowe non potete assolutamente perdervi Gordes dove è stato girato il film di Riddley Scott “L’ottima annata”.

Gordes è un borgo arroccato su di una roccia, dominato da un castello cinquecentesco e circondato da colline calcaree colorate dalla lavanda.

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La piazzetta del film

Una piazzetta incantevole ed un’atmosfera d’altri tempi! Un posto da lasciarci il cuore!

Un giro tra i negozietti tipici di tessuti e oggettistica…dove ovviamente ho acquistato un altro cappello, e poi riprendiamo la macchina alla volta di un’altra imperdibile meta della Provenza.

Cosa vedere assolutamente in Provenza: l’Abbaye de Sénanque

Uno dei posti più instagrammabili della Provenza è sicuramente l’Abbaye de Sénanque, un monastero cistercense dove i monaci coltivano lavanda e producono prodotti cosmetici.

L’abbazia è una delle più fotografate della Francia e il suo colore viola spicca davvero sul bianco calcareo della chiesa stessa.

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Abbaye de Sénanque

Molti spazi oggi sono aperti al pubblico, ma è la parte esterna la vera meraviglia! Se comunque volete addentrarvi nella storia della sua costruzione e visitarla dall’interno, noterete dapprima il Dormitorio dei Monaci, con i giacigli di paglia dove i monaci dormivano vestiti, la Chiesa in stile romanico, molto spoglia ed a forma di croce, ed il chiostro.

Il chiostro è molto suggestivo: colonne adornate di fiori che circondano un giardino ben tenuto. Qui i monaci si ritiravano per la meditazione e la preghiera e passeggiavano dall’abbazia agli studi dove scrivevano a mano tutti i passi dei libri biblici.

Una visita che vi occuperà un paio d’ore ma che vi lascerà senza parole!

Cosa vedere assolutamente in Provenza: la route des Cretes

Proseguiamo il tour lungo la Route des Cretes, la via delle crete che percorre un pezzo di parco naturale con terre dai colori stupendi. Ocre calde e fredde che conferiscono al terreno arcobaleni di colore.

Scegliamo la parte che si trova a Roussillon che presenta un anello circolare percorribile a piedi con 2 tragitti, uno breve ed uno più lungo, che permettono di esplorare il paesaggio modellato dal mare con le sue insenature e i massicci minerali.

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Sentiers des cretes

L’ocra è un pigmento naturale che si mescola alla sabbia delle falesie, l’ossido di ferro lo colora di giallo e violaceo, da qui il colore ocra. Questo paesaggio nasce dall’unione della mano dell’uomo con l’erosione stessa delle rocce falesie.

Lungo il percorso troverete cartelli esplicativi che vi parleranno di come sono nate queste cave, della loro geologia, della flora, della storia del Lubron stesso. Una camminata davvero interessante.

Il paesaggio è stupendo e la luce ideale per le foto e dopo averne fatte un bel po’ decidiamo di pranzare in una osteria in piazzetta molto carina e ombrata dal glicine.

Il paesino di Roussillon è ricco di vicoli e colori ed ottimo per una sosta!

Cosa vedere assolutamente in Provenza: Sault

Ripartiamo alla volta di Sault e questa è la parte che vi consiglio di più per i colori della lavanda, che vi ricordo essere di 2 varietà: Lavanda fine e Lavandino, quindi di colore diverso ed anche cresciuta ad altitudini diverse.

Se volete fare foto super viola vi conviene fotografare il Lavandino, la varietà che cresce in altitudine. Oltre alla foto…ha un profumo inebriante e respirarlo ci mette il buonumore! 

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Nel pomeriggio passeggiamo per Marsiglia, una città di mare con un grande porto abbastanza sporca e disorganizzata. La parte storica è molto carina, un museo bellissimo d’arte ed una cattedrale storica, l’Abbaye de St-Victor, che valgono la visita, ma per il resto non ci ha coinvolto particolarmente!

Un carosello di ristoranti e localini nel lungomare del porto nuovo ci permettono di passare l’ultima serata in compagnia e ripartire per l’Italia dopo un weekend in famiglia immersi nella natura!

Lavanda ed ocra: info per l’organizzazione

HOTEL: I nostri pernottamenti sono stati ad APT, presso l’Ibis budjet Apt-Luberon, a MARSIGLIA presso il Comfort hotel Marseille Airport. Nei pressi di Pierrevert abbiamo affittato un loft privato con piscina e cucina, davvero stupendo! Ecco il link su Booking!

RISTORANTI: Le Clos de la Glycine Hotel Roussillon è il ristorante ottimo sotto il glicine, a Roussillon. Per il resto abbiamo scelto tavole calde o comunque posti di livello economico per pranzare e cenare.

MUSEO DELLA LAVANDA
Febbraio – Aprile Dalle 9 alle 12.15 e dalle 14 alle 18
Maggio-settembre Dalle 9 alle 19 non stop
Ottobre – Dicembre Dalle 9 alle 12.15 e dalle 14 alle 18
Gennaio: chiusura annuale

Prezzo d’ingresso:

Adulti: 8.00€
Studenti: 7.00€
Pensionati: 7.00€
Bambini -10 anni, accompagnati dai genitori: GRATIS

GUIDEAUDIO 9 LINGUE GRATIS:  francese, inglese, tedesco,italiano, olandese, spagnolo, portoghese, russo e cinese 

ROUTES DES CRETES il sentiero dell’ocra è aperto tutto l’anno, con orari che variano dalle 10 di mattina fino alle 19 di sera nell’alta stagione.  Il costo d’ingresso è di 3 euro circa e consente una visita da un’ora a tre ore.

ABBAYE DE SENANQUE è ad ingresso libero a meno che non si voglia la visita guidata. E’ sempre aperta tranne in occasione di festività o momenti di preghiera.

16 risposte a “LAVANDA E OCRA: LA MIA PROVENZA”

  1. Posti stupendi che meritano di essere visitati

  2. MARTINA BRESSAN dice: Rispondi

    Anch’io sono stata in Provenza un paio di anni fa ed è stata una delle vacanze più belle! Non sono stata però a Gordes, anche se avevo visto il film “l’ultima annata”. A me è piaciuto molto andare ad assaggiare il miele delle api al Mas des Abeilles, dove sono specializzati nel miele di lavanda !

    1. Vero Martina! Ci sono moltissimi post dove assaggiare il miele di lavanda!

  3. Cristina Giordano dice: Rispondi

    Sono stata a Marsiglia con la macchina e potevo visitare quei luoghi pieni di magia, peccato non averli scoperti prima, ottimi consigli

  4. Per dei folletti come voi, andare alla ricerca della fatina deve essere stato emozionante . Meravigliosa la Provenza: non mi è mai capitato di riuscire ad organizzare un itinerario durante il periodo di fioritura della lavanda; dalle foto il paesaggio è spettacolare. Prima o poi chissà! Intanto grazie per i tanti utili consigli!

    1. Mi sono sentita Memole in effetti hahahah!!!!

  5. Prendo assolutamente appunti perché è un viaggio che voglio fare. Quest’anno non credo di riuscire ma il prossimo sicuramente

    1. Te lo consiglio..con i piccoli è bellissimo!

  6. Io questo itinerario volevo farlo quest’estate ma alla fine abbiamo deciso per un’altra destinazione. Io amo la Francia e sogno la provenza da moltissimo tempo. Prima o poi sarà mia

    1. Chiara il viola ed il profumo rimangono nel cuore per molto tempo…io ho già voglia di tornarci!

  7. Mi hai fatto sognare e viaggiare con la mente con il tuo itinerario. La Provenza è uno dei miei sogni e i campi di lavanda sono bellissimi in ogni periodo. Salvo l’articolo per il futuro!

    1. grazie veronica!

  8. La Provenza assolutamente una tappa che dovrò fare, magari nel 2020. La lavanda poi è il mio fiore preferito, lo adoro.

  9. La magia della Provenza nei colori dei campi di Lavanda, o meglio di Lavandin più blu e più profumato! Anche io adoro Gordes

  10. Resto sempre affascinata dalle foto di queste zone… che colori spettacolari!

    1. Siiii

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