Uno degli ultimi spazi artistici che ho visitato pre-covid è stato il museo della Fondazione Bisazza a Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza. Uno spazio culturale dedicato al design e all’architettura contemporanea che merita assolutamente una visita.

Lo spazio della Fondazione Bisazza

L’azienda Bisazza è nata a Vicenza nel 1956 quando il proprietario, Carlo Bisazza, iniziò a produrre tessere di mosaico per il settore edile. Le tessere servivano sia per il rivestimento esterno di edifici sia per quello interno. Negli tempo l’azienda ha raggiunto un notevole successo diventando una delle più richieste del settore. Alessandro Mendini, direttore artistico dell’azienda oggi scomparso, rivoluzionò la visione aziendale utilizzando il mosaico nelle stazioni della metropolitana di Napoli, nel Groninger Museum nei Paesi Bassi e nei punti vendita di Swatch e Alessi, e iniziò collaborazioni con altri designer, dando vita a mobili, oggetti e installazioni artistiche.

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Fabio Novembre Godot

Negli ultimi anni la vecchia fabbrica di produzione è stata trasformata dall’architetto Carlo Dal Bianco che ha conservato i pavimenti in cemento e le vecchie fornaci ma ha rivoluzionato le sale con ampie e luminose vetrate, inaugurando lo spazio museale nel 2012. Le sale presenti sono molto grandi e spaziose e dedicano spazio sia alla collezione d’arte sia ad esposizioni fotografiche a rotazione.

Le opere principali sono di designer di fama internazionale quali Tord Boontje, Aldo Cibic, Sandro Chia, Jaime Hayon, Arik Levy, Alessandro Mendini, Fabio Novembre, Mimmo Paladino, John Pawson, Andrée Putman, Ettore Sottsass, Studio Job, Patricia Urquiola e Marcel Wanders. Tutti hanno immaginato di applicare il mosaico a pezzi architettonici o ad opere artistiche.

La Fondazione è un’iniziativa completamente privata e non profit e, più di qualsiasi altra cosa, rappresenta la passione della famiglia Bisazza per l’arte.

Visitare il museo della Fondazione Bisazza

Il museo Bisazza di Vicenza si visita in un paio d’ore. Le installazioni vi colpiranno per la loro grandezza. Alcune sono proprio sproporzionate ma sono belle per quello. Vi lascio alcune foto di quelle che ho amato di più.

Ogni opera ovviamente ha un suo perché e rappresenta un percorso di crescita dell’artista o qualcosa su cui vuole attirare la nostra attenzione. Pinocchio? Un grande giocattolo nel mondo del design! La poltrona gigante? Una gigante poltrona puntinista a mezza strada tra architettura e scultura.

Vi consiglio una visita al museo della Fondazione Bisazza di Vicenza per scoprire la storia di una grande azienda veneta che ha fatto di un prodotto edile un tessuto d’arte. Inoltre, annualmente vengono organizzate mostre temporanee di fotografia o design. L’ultima che ho visto personalmente è quella di Norman Parkinson nel 2020.

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Mini wears Bisazza

Orari di apertura e biglietti

Mercoledì, Giovedì, Venerdì: 11:00 – 18:00

Ogni prima Domenica del mese: 11:00 – 18:00

INGRESSO GRATUITO SU PRENOTAZIONE

Per maggiori informazioni e prenotazioni consultate il sito: www.fondazionebisazza.it

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