ALLA SCOPERTA DEI VULCANI DELL’AUVERGNE

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Una zona francese poco conosciuta ma di sicuro interesse per i più piccoli!

Una meta imperdibile per tutti i folletti? Ma di certo la visita dei vulcani!

Quale fenomeno naturale incuriosisce di più della lava e del fuoco? Di queste montagne giganti e addormentate che in passato hanno dato origine alla nostra geografia?
E anche se vederne uno attivo sarebbe veramente super…ci accontentiamo di visitare quelli spenti decisi a imparare a conoscere la loro storia.

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Io e papi sul massiccio dell’Auvergne

Il nostro piccolo esploratore, super appassionato di vulcani, ci coinvolge nella scelta di questa destinazione e decidiamo così di partire per questa zona della Francia ricca di natura e storia, l’Auvergne.

Hai già letto le nostre avventure a spasso per Colmar?

Il benvenuto sulle montagne francesi

Cartelloni pubblicitari e t-shirt stampate recitano “Ici commence l’Auvergne, ici finit la France”, inviandoci il messaggio che questa è una regione slow, dove ci si rilassa, si beve del buon vino e si mangia del fantastico formaggio.

Teniamo d’occhio questa zona da un po’, da quando la mitica Lonely Planet l’ha segnalata tra le mete top del 2016 per i suoi paesaggi inebrianti, con vulcani e vette di origine glaciale, ma questa regione va scoperta anche per la natura selvaggia e per i suoi progetti d’arte, oltre che per le imperdibili mucche e i relativi formaggi!

Il nostro itinerario tra i vulcani dell’Auvergne

Partiamo da Venezia con un volo Easyjet per Lione, che in meno di un’ora ci porta a destinazione e, dopo aver ritirato la nostra auto al noleggio, dormiamo subito in un hotel in aeroporto visto la tarda ora.

La mattina, dopo una colazione con gli immancabili croissant ci dirigiamo verso i vulcani dell’Auvergne veri e propri cioè la Chaìne des Puys, catena di crateri e cupole laviche lunghe 40 km, inattiva da millenni ma paesaggisticamente super!

La nostra prima tappa sarà il Puy de Dòme 1465mt, il punto più alto della zona, che dista circa 2 ore da Lione.

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Alla base della vetta c’è un grande parcheggio da cui partono molti sentieri escursionistici, la zona è meta di molte camminate estive, ma noi…grandi pigroni :-)… la percorriamo con un treno a cremagliera, il Panoramique des domes, un trenino elettrico che si inerpica con una pendenza alle volte allarmante e in pochi minuti raggiungiamo l’apice della montagna.

Ps Se volete fare come noi, portatevi la carta ikea family, otterrete un prezzo vantaggioso!

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Treno panoramico

Il panorama è davvero mozzafiato…purtroppo domina una mega antenna che scopriamo poi essere una stazione metereologica. Quello che invece, ci stupisce è trovare un tempio di culto gallo romano che risale al 140 d.c. in rovina ma in ristrutturazione.

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Il tempio gallo-romano

Pranziamo nel bistro, sulle panchine esterne, godendoci la vista dei crateri ben visibili nella catena montuosa e fotografando i tantissimi parapendii in volo sopra di noi. C’è proprio una scuola di parapendio sulla cima e chi vuole può godersi anche un lancio in tandem con l’istruttore!

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Parapendii sull’Auvergne

I crateri son ben delineati e fa quasi impressione vedere come sono stati ricoperti di vegetazione. I vulcani dell’Auvergne d’altronde sono antichissimi, la sola catena dei Puys risale a meno di 10.000 anni fa con i suoi 80 vulcani addormentati allineati da Nord a Sud per quasi 40 chilometri.

Uno spettacolo unico al mondo si domina dal Puy de Dome ma anche gli altri vulcani dell’auvergne non sono da meno come mete per chi si occupa di vulcanologia.

Clermont ferrand

Scesi col trenino riprendiamo la nostra super scattante Twingo a noleggio e ci dirigiamo verso la città sottostante: Clermont-ferrand. Parcheggiamo, ma subito ci accorgiamo che è un paesino molto ecologico…tram e bus elettrici, tutti in bici… una cittadina di montagna ma tenuta molto bene e con bellissimi spazi verdi.

In centro ci attende la cattedrale di Notre Dame in pietra lavica nera, da qui Papa Urbano II tenne il famoso discorso di Clermont, che diede inizio alle Crociate in terra santa. Purtroppo, visti i tempi attuali (attentati terroristici del 2016), la cattedrale è circondata dai militari, e ci spostiamo velocemente, dopo una breve visita.

Il centro è spazioso e ricco di negozi delle catene più prestigiose ed ha una splendida piazza dominata dal Puy de de Dome.

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La piazza di Clermont Ferrand

Vulcani dell’Auvergne: un posto speciale dove dormire

Vale la visita anche la fabbrica della Michelin che nasce qui e produce gomma e pneumatici per auto da generazioni. Ha uno spazio-museo che per i bambini è molto carino, ci sono molti modelli di auto ed anche prototipi avvenieristici!
Facciamo la spesa e ci dirigiamo verso la nostra sistemazione per la notte.

Per coinvolgere il folletto scegliamo un posto molta avventuroso! Les Volca’lodges de Tournebise

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Le Volca Lodge

Ebbene…cercatelo e guardatelo attentamente…perché solo questo posto vale il viaggio!!! L’oste ci accoglie in questa casa rurale in mezzo alla natura, dove ha sistemato una decina di casette ecologiche in legno davvero spettacolari, ognuna su un pendio della collina e ognuna con cucinetta e bagno.
La nostra cena con formaggi tipici, vino e baguette seduti su portico davanti al bosco è stata fantastica!

E…per farvi un po’ di invidia…ci sono anche le piscinette jacuzzi sul patio…così, dopo cena, si smaltisce la fatica della giornata tra bolle e stelle in cielo!!!

Vulcania, il parco

Il secondo giorno è dedicato all’esplorazione del parco divertimenti Vulcania. Ovviamente il tema è quello dei vulcani, ma il parco è molto culturale, non ci sono giostre, ma attrazioni con film e video.

L’attenzione per l’ambiente e l’ecosostenibilità sono i temi centrali, propone poi cinema 3D e cinema dinamici con film sui vulcani e la regione dell’Auvergne. A noi è piaciuto molto, ci sono anche vari spazi per gli esperimenti che i bambini possono utilizzare liberamente ed un giro esterno.

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Vulcania

Il parco è sotterraneo, utile perché la zona è montana e spesso piove…ovviamente noi siamo incappati nella pioggia torrenziale!
La visita richiede una giornata intera, ed è disponibile gratuitamente l’audioguida in italiano, così anche i bambini possono capire gli spettacoli!

La route des fromages


Uscendo dal parco, abbiamo percorso un tratto della famosa Route des fromages dove vengono prodotti 5 tipi di formaggi Doc, alcuni di pecora altri di mucca.

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Negozi sulla route des fromages

La cucina del Volca’lodge ed il suo oste ci propongono la trouffade, una specialità con patate formaggio e l’affettato del luogo. Tutto accompagnato da birre artigianali. Da provare!
La mattina a malincuore prepariamo le valigie e rientriamo su Lione, attraversando le verdi valli della Loira.

Questa volta la sosta non ci è permessa ma, vedendola da lontano, la annotiamo nella lista delle prossime mete e rientriamo su Venezia in una assolata giornata d’agosto.

Mettete in lista i vulcani dell’Auvergne …. sono assolutamente fantastici!

Cristina

6 risposte a “ALLA SCOPERTA DEI VULCANI DELL’AUVERGNE”

  1. Questo sì che è un itinerario fuori dalle rotte più battute Cristina! Davvero una bella scoperta, ammetto che non ci avevo mai pensato a questa zona. (per non parlare di quell’idromassaggio esterno… stupendo!)

    1. Grazie Serena! Sì…questi bungalow immersi nella natura valgono sicuramente il viaggio! L’idromassaggio poi…

  2. Semplicemente magnifico, vicino a casa eppure così sconosciuto! Me lo segno tra le cose da fare prossimamente

    1. Non se ne parla molto Priscilla, ma noi adoriamo i vulcani, per cui li scoviamo ovunque!!!

  3. Come ho fatto a vivere senza sapere dell’esistenza dei vulcani in Francia?! Dovrò rimediare, super interessante questo itinerario, grazie Cristina!

    1. Grazie a te Anna! A volte anche le zone relativamente vicine nascondono meraviglie!

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