Dopo avervi raccontato come organizzare un weekend in Albania in autonomia, oggi vi raccontiamo il nostro on the road in 4 giorni: un itinerario perfetto per vedere la città di Tirana, ma anche sostare nelle principali spiagge del nord e vedere Berat.
On the road in Albania: come organizzarsi
Se state organizzando un on the road in Albania, dovrete noleggiare l’auto. Per questo ci permettiamo di darvi alcuni consigli.
- L’aeroporto di Tirana, nel quale scendono la maggioranza dei voli, è attualmente in ristrutturazione (maggio 2025) per cui per uscire e entrare richiede del tempo aggiuntivo. Tenete conto.
- Le autostrade albanesi sono gratuite, ma alcune potrebbero essere dissestate o soggette a lavori in corso. L’Albania, che sta sviluppando il turismo negli ultimi anni, sta migliorando progressivamente la sua rete stradale, anche se in alcune aree potrebbe non essere ancora completamente all’altezza degli standard internazionali.
- Le strade interne dell’Albania sono spesso dissestate e non consigliate a meno che non si disponga di un’auto “alta da terra”, come un SUV, per affrontare meglio sassi e buche. Queste strade possono essere difficili da percorrere, soprattutto nelle zone montuose o più remote.
- C’è molta polizia per strada, sia per controllo sia per farvi le multe! State attenti ai limiti che cambiano in modo molto repentino sull’autostrada. Questo perché spesso la tratta si interrompe per attraversare dei paesi e quindi la velocità si deve ridurre.
- Il traffico di Tirana è importante: ci sono molti cantieri, in aggiunta al fatto che gli albanesi guida in modo un po’ spericolato. Il consiglio che ci sentiamo di darvi è di rispettare come sempre il codice della strada ed avere mille occhi soprattutto nelle rotonde con le precedenze! Se dovete arrivare in aeroporto da Tirana prendetevi del tempo aggiuntivo. Maps vi dirà che in mezz’ora ci siete ma in realtà ci metterete quasi un’ora.

Itinerario on the road in Albania: tutte le tappe
Giorno 1: Durazzo
Iniziamo il nostro on the road in Albania in 4 giorni scendendo dall’aereo al mattino e, dopo aver sbrigato le formalità di ingresso, ci dirigiamo verso il nostro autonoleggio, preso con Discovercars. Usciamo dall’aeroporto a fatica, il traffico è tanto ma ci liberiamo velocemente prendendo lo svincolo verso Durazzo, che sarà la nostra prima tappa.
Durazzo è una cittadina di mare abbastanza moderna, il centro ha grandi palazzoni che danno sul mare e il lungomare ha una bella pedonale con ciclabile. Ci piace già.
Lasciamo le nostre cose nell’Hotel prenotato e andiamo a piedi a farci una passeggiata. C’è un bel sole anche se è fine aprile e sostiamo in spiaggia per un gelato. Il mare è tranquillo e pulito. Non è trasparente come quello del sud dell’Albania ma è comunque un bel mare limpido. Dedicheremo un articolo a parte a questa città con mappa per la visita per cui qui vi scriveremo solamente le nostre tappe in città.
Durazzo è una delle città più antiche dell’Albania, fondata nel 627 a.C. dai Greci e successivamente trasformata dai Romani in un importante porto. Oggi è una città vivace che mescola storia e modernità. La visita inizia dalla Torre veneziana, parte dell’antico Castello Bizantino, riedificata dai Veneziani nel XV secolo. Poco distante, si trova l’anfiteatro romano del II secolo d.C., che, seppur danneggiato dal tempo, rimane un’importante testimonianza dell’epoca romana. La piazza principale di Durazzo è moderna, con caffè e negozi, e ospita la Grande Moschea ottomana. La serata si conclude con una passeggiata sul lungomare Sfinksi, famoso per i suoi gradoni e la statua del pescatore, in una zona ricca di ristoranti.

Giorno 2: Berat ed Apollonia
Il secondo giorno parte presto alla volta di Berat, la “città dalle mille finestre”, patrimonio UNESCO. Qui vi consigliamo di scegliere la strada che sale (impervia) fino al Castello. Questo perché la salita a piedi può essere davvero impegnativa.
Il castello in realtà è un piccolo borgo in pietra bianca davvero bello e ordinato. Troverete 2 percorsi da fare, noi abbiamo scelto il più lungo che ci ha permesso di passeggiare tra le sue mura, vedere la cattedrale e la chiesa e dare un occhio a negozietti e ristoranti/bar che propongono pranzi tipici. La parte più bella è la fine del borgo dove potete vedere la vallata e le famose 1000 finestre di Berat.
Gli abitanti dicono che siano 1001, ma in ogni caso le casette bianche con le finestre scure rappresentano un panorama davvero imperdibile nel vostro on the road in Albania in 4 giorni. Qui abbiamo scelto di regalarci un pranzo con vista e di assaggiare le specialità tipiche di Berat, esperienza che vi consigliamo e che abbiamo prenotato su Get your guide.
Dopo una visita di qualche ora, ci dirigiamo verso Apollonia, un sito archeologico immerso nella campagna, con rovine greco-romane ben conservate. Qui passeggiamo tra templi e storia, ma fa molto caldo e ci mettiamo in marcia verso Valona, dove ci godiamo il pomeriggio in spiaggia.

Giorno 3: Valona e Kruja
Scegliamo Valona come tappa mare e qui troviamo una città moderna con un golfo in cui fare una bella passeggiata al mare, mangiare un gelato e trovare tanti italiani. Valona è infatti la capitale del controesodo italiano e si trovano moltissimi pensionati che si sono trasferiti qui per trascorrere del tempo al mare con le temperature miti dell’Albania. E’ fine aprile ma non possiamo che dargli ragione, il tempo è favoloso e in spiaggia si sta benissimo!
Nel pomeriggio ci spostiamo verso Kruja, città simbolo della resistenza albanese e famosa per il suo legame con l’eroe nazionale Skanderbeg. Le nostre due tappe sono il castello ottomano con il Museo Nazionale Skanderbeg, che racconta la storia del celebre condottiero, e il Museo Etnografico, ospitato in una casa ottomana ben conservata.
Terminiamo la visita con un giretto al Bazar, un mercato tradizionale in stile orientale, con botteghe in legno che vendono tappeti, tessuti, oggetti in rame, spezie e souvenir locali. Perfetto per un salto nel passato e qualche acquisto autentico.

Giorno 4: Tirana con visita guidata
Concludiamo il viaggio nella capitale, Tirana, una città dinamica e in pieno fermento. Devo dire che ci è piaciuta molto come capitale, forse perché ce l’aspettavamo diversa ma secondo noi vale proprio una visita. Dedicheremo un articolo a parte a questa città con mappa per la visita per cui qui vi scriveremo solamente le nostre tappe in città.
Per approfondire davvero la storia del Paese, abbiamo scelto una visita guidata con Get Your Guide, che ci ha permesso di entrare in contatto con guide locali preparate e competenti e assaporare in modo diverso la visita.

Abbiamo iniziato la nostra visita dal Bunk’Art 2, un ex rifugio antinucleare trasformato in museo che racconta, con immagini, oggetti e documenti, la storia della repressione sotto il regime comunista albanese. Situato in pieno centro, è una tappa toccante e ben allestita, ideale anche in caso di maltempo. Abbiamo esplorato il cuore della città partendo da Piazza Skanderbeg, centro storico e simbolico con la statua dell’eroe nazionale e l’antica Moschea di Et’hem Bey, affiancata dalla Torre dell’Orologio. Abbiamo visitato il Mercato Pazari i Ri e passeggiato lungo il Bulevardi Deshmoret e Kombit, tra monumenti, installazioni d’arte e memoriali del periodo comunista. Dopo pranzo, siamo saliti sul Dajti con la funivia, per goderci la natura e il panorama sulla città, concludendo con una ottima cena in un ristorante tipico.
Mappa dell’itinerario
Ti alleghiamo la mappa del nostro itinerario on the road in 4 giorni in Albania:
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