Il Lavandeto di Arquà Petrarca è un piccolo angolo di Provenza nel cuore dei Colli Euganei, dove in estate la lavanda regala spettacolari distese viola. In questo articolo ti raccontiamo quando andare, come arrivare e com’è stata la nostra visita.

Ho già avuto modo di raccontarvi la nostra giornata nel borgo di Arquà Petrarca dove si respira aria d’altri tempi, ed ora voglio immergervi nei profumi di un luogo che val la pena di visitare.

Ultimo aggiornamento: agosto 2026

Lavandeto di Arquà Petrarca: dove si trova

Il Lavandeto di Arquà Petrarca si trova ad Arquà Petrarca, nel cuore dei Colli Euganei, in provincia di Padova. È un piccolo angolo di campagna dove, durante il periodo della fioritura, i campi si tingono di viola e il profumo della lavanda accompagna la visita.

Il lavandeto si trova in Via Palazzina 16, a poca distanza dal centro storico di Arquà Petrarca. Per questo è una meta facile da abbinare alla visita del borgo e ai luoghi legati a Francesco Petrarca: potete dedicare parte della giornata alla scoperta del paese e poi raggiungere il lavandeto per una passeggiata tra i campi di lavanda.

lavanda in fiore ad Arquà Petrarca

Quando vedere la lavanda in fiore ad Arquà Petrarca

Se volete vedere il Lavandeto di Arquà Petrarca nel suo momento più spettacolare, il periodo da segnare sul calendario è quello della fioritura.

Quando fiorisce la lavanda?

La fioritura della lavanda ad Arquà Petrarca avviene generalmente tra giugno e luglio, anche se il periodo può variare leggermente ogni anno in base alle condizioni climatiche e all’andamento della stagione. Sono queste le settimane in cui i campi si trasformano in distese viola e il profumo della lavanda accompagna la passeggiata. È anche il periodo migliore per vivere il lavandeto nella sua veste più scenografica e, naturalmente, per scattare fotografie.

campo di lavanda del Lavandeto di Arquà Petrarca

Da brava erborista, so bene quanto sia importante trovare le condizioni giuste per coltivare la lavanda. È una pianta che vediamo spesso nei giardini e nelle bordure a scopo ornamentale, ma quando viene coltivata per uso officinale e per la produzione di olio essenziale entrano in gioco molti altri fattori, dal terreno al clima, fino alla varietà scelta.

In Veneto, tra le zone particolarmente vocate alla coltivazione della lavanda, ci sono il Polesine e i Colli Euganei. Qui il territorio collinare di Arquà Petrarca offre condizioni favorevoli alla coltivazione e crea un paesaggio davvero particolare durante la fioritura.

Lavanda officinale e lavanda ibrida: qual è la differenza?

Le specie e le varietà di lavanda sono numerose, ma una distinzione interessante, soprattutto per chi si avvicina alla lavanda anche dal punto di vista erboristico, è quella tra Lavanda officinale (Lavandula angustifolia) e lavandino, cioè le lavande ibride.

La lavanda officinale, conosciuta anche come lavanda vera, ha un profumo più delicato e aromatico. Il lavandino, invece, è un ibrido caratterizzato generalmente da una profumazione più intensa e da note maggiormente canforate. Il lavandino è particolarmente apprezzato per la sua produttività: produce infatti una maggiore quantità di olio essenziale rispetto alla lavanda officinale.

Ve lo racconto perché, da erborista, trovo interessante osservare queste differenze anche quando si visitano luoghi come il Lavandeto di Arquà Petrarca. E attenzione quando acquistate prodotti a base di lavanda: non tutte le lavande sono uguali e la varietà utilizzata può influire sul profumo, sulla composizione dell’olio essenziale e sulle caratteristiche del prodotto. Se vuoi saperne di più sull’olio essenziale di lavanda ne ho raccontato qui le caratteristiche.

lavanda-proprietà

Per questo, oltre a godervi le bellissime distese viola, vi consiglio di osservare le piante e, se avete l’occasione, di chiedere informazioni sulla varietà coltivata e sulla lavorazione della lavanda. È un modo per conoscere questo mondo anche al di là della sua indiscutibile bellezza.

La nostra visita al Lavandeto di Arquà Petrarca

La nostra visita al Lavandeto di Arquà Petrarca è stata un’esperienza che ricordiamo con particolare piacere. Non ci siamo limitati a passeggiare tra i filari di lavanda: abbiamo avuto la possibilità di conoscere meglio questa pianta, le diverse varietà coltivate e il lavoro che si nasconde dietro a un campo così spettacolare.

Una delle cose che ci ha colpito maggiormente è stata proprio la varietà delle lavande presenti. Oltre alle classiche tonalità viola, abbiamo scoperto anche lavande dai fiori bianchi, che prima di questa visita non avevamo mai visto così da vicino.

La visita è stata anche un’occasione per ascoltare le spiegazioni di chi coltiva la lavanda e capire quanto lavoro ci sia dietro quelle distese che, a prima vista, sembrano semplicemente un bellissimo angolo da fotografare.

lavanda bianca ad Arquà Petrarca

Per me, che sono erborista, è stato particolarmente interessante poter osservare le diverse varietà e approfondire gli aspetti legati alla coltivazione e agli utilizzi della lavanda. È proprio questo uno degli aspetti che, secondo me, rende la visita diversa dalla semplice passeggiata in un campo fiorito.

Come arrivare al Lavandeto di Arquà Petrarca

Il Lavandeto di Arquà Petrarca si trova in Via Palazzina 16, ad Arquà Petrarca, sui Colli Euganei. L’indirizzo è quello indicato anche dal sito ufficiale del Lavandeto.

Se arrivate in auto, il consiglio è di lasciare la macchina al Parcheggio della Parte Bassa del Borgo e proseguire a piedi seguendo le indicazioni per il Lavandeto. Questa modalità viene indicata anche nelle informazioni relative alle iniziative organizzate dal territorio.

Vi consiglio di non affidarvi semplicemente al tempo indicato dal navigatore: la strada e le modalità di accesso possono variare in occasione delle giornate di apertura e degli eventi. Prima di partire, soprattutto durante il periodo della fioritura, è quindi meglio controllare le indicazioni aggiornate del Lavandeto di Arquà Petrarca e le eventuali modalità di accesso.

Un’altra cosa che abbiamo apprezzato è proprio la possibilità di abbinare la visita al lavandeto a quella del borgo: potete lasciare l’auto nella parte bassa di Arquà Petrarca, visitare il centro storico e poi raggiungere il Lavandeto a piedi, organizzando così una giornata tra lavanda, storia e Colli Euganei.

La zona di visita non è vasta, ma ben organizzata: Cristina spiega ai visitatori con amore e passione tipi, varietà ed usi di lavanda.

La mia scoperta di oggi è stata la Lavanda bianca, che personalmente non conoscevo e mi ha davvero stupito per profumo e varietà.

La coltivazione viene sviluppata per la vendita di talee per coltivazione, ma anche per la produzione di olio essenziale, usato poi per prodotti cosmetici che l’azienda propone in vendita.

Quanto dura la visita al Lavandeto di Arquà Petrarca?

Quando siamo stati noi, la visita al Lavandeto di Arquà Petrarca è durata circa un’ora e mezza.

È un tempo che ci ha permesso di passeggiare tra i campi, osservare le diverse varietà di lavanda, ascoltare le spiegazioni e fermarci a scattare qualche fotografia senza avere la sensazione di dover correre.

Naturalmente la durata può cambiare in base alle modalità di visita e a quanto tempo desiderate trascorrere tra i campi. Se poi decidete di abbinare il Lavandeto alla visita di Arquà Petrarca, vi consiglio di considerare almeno mezza giornata per godervi entrambe le esperienze con calma.

Informazioni pratiche per visitare il Lavandeto

InformazioneDettagli
Dove si trovaArquà Petrarca, Colli Euganei (Padova)
IndirizzoVia Palazzina 16, 35032 Arquà Petrarca (PD)
Periodo della fiorituraIndicativamente giugno e luglio
Durata della nostra visitaCirca 1 ora e mezza
Aperture e visiteVerificare sempre modalità e date aggiornate sul sito ufficiale
Da abbinare aVisita del borgo di Arquà Petrarca e dei Colli Euganei

Il Lavandeto di Arquà Petrarca è oggi indicato dal sito ufficiale all’indirizzo di Via Palazzina 16 e coltiva numerose varietà di lavanda. Prima di organizzare la visita, soprattutto durante il periodo della fioritura, vi consiglio di controllare le modalità di apertura e le eventuali iniziative in programma.

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11 Comments

  • Annalisa Trevaligie-Travelblog
    Posted 15/06/2020

    Non amo molto il profumo della lavanda, sarò forse l’unica al mondo! Ma adoro vederne i campi in fiore, anche se finora non sono mai riuscita a vederli dal vivo, causa lavoro nel periodo della fioritura. Ma sono ottimista, chissà magari l’anno prossimo riuscirò nell’intento.

    • Cristina
      Posted 16/06/2020

      Noooo!!! Devi andare a vederla!

  • Jules
    Posted 15/06/2020

    Che meraviglia questo posto! Anche noi ne abbiamo una in Piemonte, non so se riuscirò ad andarci però! 🙁

    https://julesonthemoon.com/

    • Cristina
      Posted 16/06/2020

      Molto bella tra l’altro! Vai!

  • Helene
    Posted 15/06/2020

    Amo i campi sterminati di lavanda tant’è che per due volte mi sono dedicata a quella stupenda della Provenza. Interessante come si possa anche ammirare in alcune località italiane.

  • Roberta
    Posted 16/06/2020

    Ottimo! stavo proprio cercando dei campi di lavanda 🙂

  • beatrice
    Posted 26/06/2020

    Che meraviglia! E non serve andare fino in Provenza per fare foto stupende in mezzo alla lavanda, in più si può unire la visita di un borgo bellissimo. Che bello questo posto!

  • Claudia
    Posted 19/07/2020

    Io quest’anno sono andata alla ricerca della lavanda in Piemonte ma il prossimo anno prenderò sicuramente in considerazione i campi di lavanda di Arquà Petrarca. Perché andare in Provenza quando abbiamo la lavanda anche in Italia?

    • Mimì
      Posted 02/11/2022

      Segno il luogo e lo metto in evidenza sul calendario del prossimo anno: adoro la lavanda ma è da tanto tempo che non vado a vedere un campo! E poi Arquà Petrarca non è lontano!

      Ciao carissima!
      A presto.
      Mimì

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