Se state cercando cosa vedere ad Arquà Petrarca a piedi, preparatevi a passeggiare senza fretta. Questo piccolo borgo dei Colli Euganei, in provincia di Padova, è uno di quei luoghi in cui storia, natura e letteratura sembrano incontrarsi a ogni angolo. Noi ci siamo arrivati per trascorrere un pomeriggio sui Colli Euganei e ci siamo subito lasciati conquistare dalle sue stradine in salita, dalle case in pietra, dalle piazzette e dai panorami sulle colline.
Il borgo è indissolubilmente legato a Francesco Petrarca, che scelse Arquà come dimora negli ultimi anni della sua vita e qui morì nel 1374. Ancora oggi la sua presenza si percepisce passeggiando tra le vie del paese, dalla tomba alla sua casa, fino ai luoghi che raccontano la storia del borgo.
Cosa vedere ad Arquà Petrarca
Arquà Petrarca è un borgo da visitare lentamente. Non aspettatevi una lunga lista di monumenti: il suo fascino sta soprattutto nell’insieme, nelle strade acciottolate, negli edifici storici e nell’atmosfera che si respira salendo verso il borgo alto, motivo per cui è stato annoverato tra i borghi più belli d’Italia.
Il nostro itinerario parte dalla parte bassa del paese e sale progressivamente verso i luoghi più legati alla storia di Petrarca.
La Fontana del Petrarca
Prima di entrare nel cuore del borgo incontriamo una fontana conosciuta come Fontana del Petrarca. La fontana si trova lungo il percorso che porta verso la parte alta di Arquà e un tempo aveva anche una funzione pratica, come punto di approvvigionamento dell’acqua. È una delle piccole testimonianze che si incontrano lungo la passeggiata e che contribuiscono a raccontare la storia quotidiana del borgo.
La Chiesa di Santa Maria Assunta
Proseguendo verso il centro storico arriviamo davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta, nella parte bassa del borgo. La chiesa ha origini antiche e conserva al suo interno testimonianze artistiche di epoche diverse. Ma è soprattutto il legame con Petrarca a renderla una tappa importante dell’itinerario: qui venne celebrato il funerale del poeta. Davanti alla chiesa troviamo infatti uno dei luoghi simbolo di Arquà Petrarca.

La tomba di Francesco Petrarca
Sul sagrato della Chiesa di Santa Maria Assunta si trova la tomba di Francesco Petrarca, realizzata in marmo rosso di Verona.È impossibile arrivare fin qui e non fermarsi qualche minuto davanti al monumento. Il poeta morì ad Arquà nella notte tra il 18 e il 19 luglio 1374 e il suo legame con il paese è diventato nel tempo parte integrante dell’identità stessa del borgo.

Da qui inizia anche la parte più suggestiva della passeggiata: quella in cui si sale lentamente tra le vie del borgo.
Piazza Petrarca e Palazzo Contarini
Proseguendo lungo le stradine del centro si arriva nella zona di Piazza Petrarca, dove si affaccia anche Palazzo Contarini. Il palazzo, caratterizzato dallo stile gotico veneziano, è una delle testimonianze dell’epoca in cui Arquà era inserita nell’orbita della Serenissima.
Qui vale la pena rallentare e guardarsi intorno: più che correre da un monumento all’altro, ad Arquà Petrarca bisogna lasciarsi guidare dall’atmosfera. Le case in pietra e mattoni, le piccole corti e le strade che salgono verso il colle sono parte integrante della visita.
La Loggia dei Vicari
Continuando a salire lungo Via Roma raggiungiamo un’altra delle immagini più caratteristiche di Arquà Petrarca: la Loggia dei Vicari. La loggia ha origini medievali ed era legata alla vita amministrativa del borgo e alle riunioni dei vicari. La sua struttura, con le caratteristiche capriate e gli stemmi dei Vicari, è oggi uno degli angoli più suggestivi del centro storico.
Quando siamo venuti noi, la Loggia ospitava anche il plateatico di un ristorante: un’altra dimostrazione di come ad Arquà storia e vita quotidiana convivano continuamente.
L’amore è come un sogno che la realtà delude
Francesco Petrarca
La Casa del Petrarca
La tappa più importante per chi vuole conoscere il legame tra il poeta e Arquà Petrarca è naturalmente la Casa del Petrarca. La casa ha origini duecentesche e fu modificata dallo stesso Petrarca dopo il suo trasferimento ad Arquà. Il poeta la adattò alle proprie esigenze e qui trascorse gli ultimi anni della sua vita.
La visita permette di entrare in un luogo molto particolare, circondato da un giardino che richiama l’amore di Petrarca per la natura.

All’interno sono conservati ambienti e oggetti legati alla storia della casa e del poeta. Tra gli elementi più curiosi c’è anche la celebre gatta imbalsamata che, secondo la tradizione, sarebbe appartenuta a Petrarca. È una visita che consiglio soprattutto se è la vostra prima volta ad Arquà Petrarca.
Nota pratica: gli orari e le modalità di visita della Casa del Petrarca possono cambiare durante l’anno; prima della partenza conviene quindi controllare le informazioni ufficiali aggiornate. Attualmente il sito turistico del borgo indica aperture differenziate tra periodo estivo e invernale.
La Spada nella roccia
Se state visitando Arquà Petrarca con i bambini, c’è una piccola curiosità che potrebbe piacere anche ai più giovani: la Spada nella roccia. Si trova nella parte alta del borgo, lungo una strada laterale, ed è una tappa curiosa da inserire nella passeggiata soprattutto se avete voglia di esplorare Arquà anche al di fuori dei monumenti più conosciuti.

Non aspettatevi un’attrazione enorme: è più che altro una piccola sorpresa da scoprire durante la passeggiata. Per raggiungerla, salendo dalla piazza di Arquà ed arrivando quasi alla fine della strada, prendete a destra sulla via con il cartello “strada chiusa” e la troverete poco dopo.
Quanto tempo serve per visitare Arquà Petrarca?
Per visitare i principali luoghi di Arquà Petrarca mettete in conto circa 2 ore. Questo è il tempo che abbiamo impiegato noi seguendo un percorso circolare e fermandoci nei punti principali del borgo.
Se però volete visitare con calma la Casa del Petrarca, fermarvi a pranzo o in una delle osterie, scattare fotografie e godervi il panorama, vi consiglio di dedicare mezza giornata ad Arquà Petrarca. Ed è proprio questo, secondo me, il modo migliore per visitarla.
Non è un borgo da attraversare velocemente spuntando una lista di monumenti: il bello è camminare, fermarsi nelle piazzette e lasciarsi conquistare dalle atmosfere dei Colli Euganei.
Dove parcheggiare ad Arquà Petrarca
Se arrivate ad Arquà Petrarca in auto, potete lasciare la macchina nei parcheggi ai piedi del borgo. Il sito turistico ufficiale indica il parcheggio a pagamento di Via Fontana, una soluzione comoda per raggiungere poi il centro storico a piedi.
Il nostro consiglio è di arrivare con un po’ di anticipo nei periodi di maggiore affluenza, soprattutto nei fine settimana e durante gli eventi. Una volta lasciata l’auto, preparatevi a camminare: il centro storico si sviluppa lungo stradine in salita e alcune parti del percorso sono acciottolate.
Dove mangiare ad Arquà Petrarca
Ad Arquà Petrarca troverete diverse osterie e ristoranti dove assaggiare i prodotti del territorio e i piatti della tradizione veneta. Tra le specialità legate al territorio ci sono le giuggiole, protagoniste anche di una festa dedicata proprio a questo frutto, oltre ai prodotti tipici dei Colli Euganei e ai vini della zona.
Noi abbiamo pranzato alla Osteria del Guerriero e siamo rimasti davvero soddisfatti. Il consiglio, soprattutto se venite nel fine settimana, è quello di prenotare: Arquà Petrarca è una meta molto frequentata e i ristoranti del centro possono riempirsi rapidamente.
Quando visitare Arquà Petrarca
Arquà Petrarca è un borgo che si presta a essere visitato in tutte le stagioni. Noi siamo arrivati in estate e abbiamo particolarmente apprezzato il borgo nelle ore del tardo pomeriggio, quando la luce diventa più morbida e i Colli Euganei regalano colori bellissimi. Il tramonto è sicuramente uno dei momenti che preferiamo.
In primavera il verde dei Colli Euganei accompagna la passeggiata, l’estate permette di abbinare la visita ad altre esperienze nella zona, mentre l’autunno è particolarmente interessante per chi vuole scoprire i prodotti e i sapori del territorio. Anche l’inverno ha il suo fascino, soprattutto se cercate un piccolo borgo da visitare senza la folla dei periodi più frequentati.
Cosa vedere nei dintorni di Arquà Petrarca
Una delle ragioni per cui vi consiglio Arquà Petrarca è che può essere facilmente inserita in un itinerario più ampio alla scoperta dei Colli Euganei. Potete abbinare la visita del borgo ad altri luoghi della zona e trasformare un semplice pomeriggio in una giornata intera.
Tra le idee da prendere in considerazione ci sono:
- Este, con il suo centro storico e il castello;
- Monselice, con il percorso verso il Santuario delle Sette Chiese;
- Cinto Euganeo e gli itinerari naturalistici dei Colli Euganei;
- il Lavandeto di Arquà Petrarca, soprattutto durante il periodo della fioritura della lavanda;
- le ville, i sentieri e le cantine dei Colli Euganei.
Noi, durante la nostra giornata, abbiamo abbinato la visita di Arquà Petrarca anche al Lavandeto di Arquà, un’esperienza che vi consigliamo se vi trovate da queste parti nel periodo della fioritura.
Domande frequenti su Arquà Petrarca
Quanto tempo ci vuole per visitare Arquà Petrarca?
Per vedere i principali punti di interesse del borgo bastano circa 2 ore. Se volete visitare la Casa del Petrarca, fermarvi a pranzo e godervi Arquà con calma, meglio prevedere mezza giornata.
Cosa vedere ad Arquà Petrarca in un giorno?
In una giornata potete visitare il borgo storico, la Chiesa di Santa Maria Assunta, la tomba di Petrarca, Piazza Petrarca, la Loggia dei Vicari e la Casa del Petrarca. Potete poi dedicare parte della giornata alla scoperta dei Colli Euganei o del Lavandeto di Arquà.
Dove si parcheggia ad Arquà Petrarca?
Il parcheggio indicato dal sito turistico ufficiale è quello a pagamento di Via Fontana. Da qui si prosegue a piedi verso il centro storico.
Arquà Petrarca è adatta ai bambini?
Sì, soprattutto se la visita viene trasformata in una passeggiata alla scoperta del borgo. La Spada nella roccia è una piccola curiosità che può rendere il percorso più divertente per i bambini. Bisogna però considerare che il centro storico presenta salite, strade acciottolate e alcuni tratti non particolarmente agevoli.
Quando è meglio visitare Arquà Petrarca?
Il borgo è bello in tutte le stagioni. La primavera e l’autunno sono ideali per abbinare la visita alle passeggiate sui Colli Euganei, mentre in estate vi consigliamo il tardo pomeriggio per godervi anche la luce del tramonto.
Vale la pena visitare la Casa del Petrarca?
Sì, soprattutto se siete interessati alla storia del poeta. È uno dei luoghi che permettono di comprendere meglio il legame tra Francesco Petrarca e Arquà, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.
Cosa vedere vicino ad Arquà Petrarca?
Arquà può essere inserita in un itinerario più ampio nei Colli Euganei, insieme a località come Este e Monselice oppure ad altri luoghi naturalistici e alle cantine del territorio.
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3 Comments
Valentina
Sono stata una volta ad Arquà Petrarca perché un paio di volte sono stata con i miei ad Abano e per non stare tutto il giorno a mollo in piscina (peraltro riscaldata e bellissima anche d’inverno) ho fatto un giro nei dintorni.
Serena, Facciocomemipare
I post sui borghi italiani sono quelli che fanno sognare, la nostalgia e’ tanta. Bella questa possibile gita, non conoscevo Acqua’ Petrarca. Grazie! 🙂
Roberta
Arquà Petrarca dista una manciata di chilometri da casa mia, ma è qualche annetto che non ci torno. È proprio vero che chi ha il pane non ha i denti. Dobbiamo assolutamente andare!